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Riflessioni 16 marzo 2010 · lettura 1 min · 3403 letture

Resilienza

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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Cromosomica malattia Chele che avvinghiano la preda una plasia maligna non mi concede nessuna cerimonia. Passo dall'altro lato di questa assurda storia in equilibrio sulle lancette come lamette di giorni affilati.
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Commenti (11)

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Raggioluminoso16 marzo 2010

Resilienza - resistere a forze di rottura, ma già il temine, per il suo carico semantico, comprende parecchi significati - bella scelta di disambiguazione. Molto sottile quindi il senso di questa lirica i cui versi sono molto ben congenitaiti Apprezzatissima!

Silvia De Angelis16 marzo 2010

Capita di trovarsi in situazioni così avvolgenti e nello stesso tempo pungenti che non sa sa proprio come comportarsi... al di la delle parole complicate, l'ho sentita così Lirica apprezzata

Forte lirica che rappresenta già dal titolo quel significato intrinseco di camminare sul fil di lana... Rischio di rottura del filo o nostra caduta. Comunque manifestazione di ciò che non sappiamo cosa essere o fare... Molto bella la tua esposizione di tale disagio e difficoltà Complimenti molto apprezzata

Kiaraluna16 marzo 2010

Versi da funambolo, difficile restare in equilibrio... la vita è una grande lastra ghiacciata. Davvero apprezzata, complimenti Aldo.

Barbara Golini16 marzo 2010

cosa posso dirti aldo... ancora una volta hai superato te stetto (e mi ripeto- diamine)...molto condivisa e splendidamente espressa. A volte ci si sente sopraffatti dal destino e dalla vita e tutto ci sembra possa nn essere altro che così...

Antonella Bonaffini16 marzo 2010

Molto veritiera, davvero apprezzata in tutta la sua carica espressiva!

Clara Gismondi16 marzo 2010

Bellissima metafora quella delle lancette come lamette di giorni affilati su cui tu ti trovi come sul filo di un rasoio a resistere a ad agognare tregua. Costruisci uno stato esistenziale complesso che attraversa la clessidra del tempo strozzato e a fatica... Anche nello stile ancor più le parole danno colpi micidiali come lame inesorabili, che non concedono alternative. Molto bella!

voltagabbana16 marzo 2010

prepotentemente nelle mie corde! Dolorosa, affilata, amara, possiede una bellezza spigolosa e fulminea, come piace a me! "in equilibrio sulle lancette come lamette di giorni affilati" sono versi magnifici. Complimenti vivissimi

Berta Biagini16 marzo 2010

Come un fulmine arrivano a noi questi versi che sembrano stordire.

Carmelita Morreale16 marzo 2010

Graffianti immagini di un dolore che sgorga nella sua assoluta veemenza... versi veramente taglienti e lancinanti ... e il tempo inesorabile trascorre... o meglio corre ... verso la fine... che tagliente come lamette presto arriverà... Versi molto forti, e coinvolgenti... che impressionano profondamente. PLAUSI.

Taglio netto e sottile della lametta, che recide i giorni senza slabbrare la ferita, mentre un gesso stride sulla lavagna della nostra vita, piena di parole inutili che nessuna analisi grammaticale può spiegare. Esco sbattendo la porta senza battere ciglio lascio me stessa lì, a morire dissanguata.