Turgidi ricordi
Violai il tuo restio pudore
aprii le tue segrete porte
giocando tu cedesti
mi presi tutto quella notte
Esplose il tuo vulcano
e tutto scivolava
giù il magma
bollente e profumato
entravo nel tuo infinito
colava il mio sudore
intanto mi arrendevo
tra le tue insenature
Il tuo seno mi stregava
l'odore mi attirava
svaniva l'impeto di lava
mentre la notte calava
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L'autore
Bramante
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