A quando
In mezzo alla strada, un cigno canta,
sorge la luna, odore di lenta memoria
silenziosa, si dissolve nel grigiore della notte.
Perplessi rimangono al loro posto
togliendosi il peso di dosso,
ammucchiati e macchiati di rosso.
Costeggiavano le maree quando
la luce risplende nell'oscura visione
di quel mondo che ha un padrone.
Cavalcarono sette notti, per quattro tempi,
sono arrivati i nostri, ma sono bloccati,
inermi, se nessuno gli apre le porte, spenti.
Se vogliamo fare anche noi quella fine
allora ci basta aspettare, aspettare,
tanto gli altri gli sbarran le porte e pensan per noi.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis18 marzo 2010
Originalià e intensa espressività rendono i versi di questa lirica molto graditi alla lettura
