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Riflessioni 18 marzo 2010 · lettura 1 min · 4728 letture

Nello specchio

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Accetto la lentezza dello scorrere dei giorni, le ore notturne vissute nell'insonnia, il flemmatico movimento del pendolo dell'orologio, il ricadere lento del tempo sui miei anni. Perché ho paura di voltarmi e accorgermi, che nello specchio della vita, si riflette questo tempo che ricoprirà senza pietà alcuna, di ruggine, tutti i miei ricordi.
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Scritta nell'ottobre del 1999 ma... sempre sempre attuale come pensiero.

L'autore
Rita Minniti
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Commenti (15)

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Perlanera18 marzo 2010

Forse perché a me il tempo corre con una velocità "Schumacheresca", mi ha rilassato lo scorrere lento della tua malinconica e bellissima poesia!

Raggioluminoso18 marzo 2010

Una lirica che scende lenta come il contenuto di una clessidra, la cui sabbia graffia il vetro. Intensa e profonda. Apprezzatissima!

Rossella Gallucci18 marzo 2010

Si, sicuramente è sempre attuale questo pensiero dello scorrere del tempo che "ricoprirà di ruggine tutti i miei ricordi", è un'immagine che ho spesso anch'io, la ruggine rende benissimo l'idea... Una bellissima poesia malinconica e dolce... Davvero molto molto apprezzata

A
Arelys Agostini18 marzo 2010

Vero, quando ci troviamo in certi momenti della vita, sentiamo i giorni e le notti di correre lentamente, più quando non riusciamo a conciliare il sonno che portare la pace alla nostra anima. Quante volte mi sono sentita cosi. Stupenda riflessione di questa carissima Autrice.

Clara Gismondi18 marzo 2010

Sembrano gocce le parole che scrivi, gocce che scivolano lente sul corpo e lo scavano come il tempo, inesorabile. Lento porta avanti gli anni e ricopre il passato di una patina spesso rugginosa e poco chiara, impietoso. Bellissima poesia, che scava e ci pone di fronte a noi stessi, nudi.

Antonella Bonaffini18 marzo 2010

Il tempo... a volte mi convinco sia davvero il nostro peggior nemico... molto espressiva la tua, molto vera!

Barbara Rossi18 marzo 2010

Lo scorrere del tempo inesorabile in un'angoscia e consapevolezza del passato che si arrugginisce nei ricordi... Magnifica!

E' l'incubo di questo incessante gocciolio, che scava nella nostra vita fino ad arrivare al nocciolo, inzuppando le ali della nostra anima per impedirle di volare via. E i ricordi? Salvadanai di latta arrugginita, ormai vuoti.

Nadia Mazzocco19 marzo 2010

Stupenda, l'ho apprezzata molto per la sua intensitá e la dolce malinconia soffusa, estremamente emozionante. Una perla! BRAVA!

Silvia De Angelis19 marzo 2010

Soffio di malinconia su scanditi versi che temono di soffermarsi su ricordi molto sbiaditi della vita Lirica pregiata, molto piaciuta

Pino Tota19 marzo 2010

La delicatezza dei versi in una poesia che tocca un tema malinconicamente riflessivo, si accompagna ad una descrizione emozionante di sentimenti e ricordi. Molto bella.

Simone Bello19 marzo 2010

Una poesia che estremamente condivido... Le parole delicate ma molto malinconice che si susseguono, cantano di un tempo che inesorabile passa, e senza pietà ricopre la nostra esistenza, e molti ricordi... I più belli però Rita, rimangono sempre vivi nel profondo della nostra anima, e quando meno te lo aspetti eccoli, arrivano ad allietare una triste giornata di pioggia...

Salvatore Ferranti19 marzo 2010

che coincidenza... anche io oggi ho scritto una poesia che ha a che fare con lo specchio... la tua è molto bella, una riflessione che diventa introspezione, uno scavare nel passato alla ricerca d'un indizio. , come sempre.

Carlo Fracassi19 marzo 2010

Un'amara riflessione che porta al timore di considerare oggi vano quel tempo volutamente cristallizzato s'un altro tempo. Come risvegliarsi due volte dallo stesso magnifico sogno, smarrito fra le pieghe della solitudine.

Antonio Biancolillo20 marzo 2010

L'inesorabile scandire lento di quel pendolo... che non si accorge mai della sofferenza di nessuno... e che fa diventare sempre più pesante il fardello degli istanti del nostro tempo mettendoci quella paura di rifletterci in quello specchio che sa di illusioni passate... di malinconiche sequequenze... Sono momenti che conosco benissimo... e lentamente... scivoli nel mio sentire... carissima Rita...