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Riflessioni 19 marzo 2010 · lettura 1 min · 4723 letture

Il testamento

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Il testamento dell'uomo saranno le pietre a raccoglierlo, silenziose testimoni della storia. Il tempo non ha saputo trattenere le montagne; domate dall'erosione, appaiono come brandelli di un mosaico rotto. E risucchiate in sottili frammenti ritornano al loro mare. Anche il ricordo degli ultimi amanti si consumerà, come un ciottolo dove si infrange l'onda.
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Commenti (16)

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Silvia De Angelis19 marzo 2010

Il tempo implacabile fa estinguere o modifica irrevocabilmente ogni creatura dell'universo... forse le pietre, con la lora durezza, potranno testimoniare in qualche modo gli accadimenti... Lirica amara, molto apprezzata

D
Dalassa19 marzo 2010

Tutto in natura segue il suo corso. La pietra simbolo di stabilità è emblematico esempio di cio' che il tempo riesce a corrodere proprio come accade ai nostri sentimenti . Infinitamente profonda e bella.

Pino Tota19 marzo 2010

Lo sgretolamento delle montagne e la caducità della vita nel tempo. Una riflessione molto interessante e versi di grande intensità. Molto bella.

Kiaraluna19 marzo 2010

Una malionconica carezza al cuore questa poesia, mirabilmente scritta, nell'esporre un sentire veramente profondo. Stupenda.

Aldo Bilato19 marzo 2010

Le pietre simbolo di solide certezze, diventano brandelli dell'insieme (la montagna) che il tempo ha eroso e sgretolato, riportando tutto all'origine: il mare, come simbolo di vita... bellissima metafora... sorellina sei super. cià.

Tutto si trasforma e tutto si scalfisce... Anche se la roccia o una pietra sono massicce, l'erosione o la natura le fa corrodere... Introspezione apprezzatissima per metafore e stupenda composizione. Un applauso

Rita Minniti19 marzo 2010

Splendida poesia dalle metafore intense e suggestive. Le pietre, viste come le uniche e lo sono, testimoni del trascorrere della vita. Le uniche che rimarranno e sopravviveranno al tempo. Le sole che continueranno a raccontarne la storia. Anche quando il tempo non ha saputo trattenere intatte le montagne, sbriciolatesi e divenute pian piano pietre per ritornare, poi, all'origine. Così "il ricordo degli amanti" come scrive l'autrice, fa lo stesso percorso dei ciottoli dove, la corrosione del tempo, lo consumerà sbricilandolo. Un'altra bellissima composizione... complimenti!

Francesco Scolaro19 marzo 2010

Un parallelismo colto ed appropriato per una poesia che vuol essere un monito per l'umanità e che tuttavia contiene in se tracce non troppo velate di tristezza e melanconia per ciò che è stato e che non è più... Un'altra perla da collezzionare.

Barbara Rossi19 marzo 2010

malinconica e profonda riflessione in una metafora che ben rappresenta la forza distruttrice del tempo. applausi!

Nemmeno più le pietre, conservano la solidità della roccia. Si sgretolano, soccombono alla forza distruttrice del tempo, che non conserva, ma distrugge. Così definitivamente muore anche il ricordo di un amore, che si dissolve come la spuma del mare che s'infrange sullo scoglio.

Clodiaf090419 marzo 2010

Tutto passa, tutto si leviga come pietra. Molto intensa, come sempre.

Mr Magoo19 marzo 2010

le pietre che superano persino noi e danno messaggi dl passaggio del tempo malinconica ecristallina bella

Salvatore Ferranti19 marzo 2010

quante storie... scritte sulle pietre e dimenticate... quante vite. spesso mi domando dove sono andate a finire le infinite esistenze del passato. ma qualcosa resta. è il mondo che abbiamo sotto gli occhi. e non è poco.

M
Mau035819 marzo 2010

La poesia è bellissima davvero, denota pure grande sensibilità sentimento e... malinconica razionalità.In fondo tutto ciò che dice è proprio vero, e sarà così...ma che lo sia quando sarà,non prima, no? Sei e mi piace molto leggerti, quando ti trovo troppo triste te lo dico per incoraggiarti, non per criticare, quindi perdonami se lo faccio.

Carmelita Morreale20 marzo 2010

E' il continuo ed incessante fluire della vita che ci consegna all'eternità... come pietre scolpite nel sempre... del mondo... Versi molto apprezzati e di grande impatto poetico. Piaciuti infinitamente. Belli, bellissimi.

Giorgia Spurio20 marzo 2010

"il testamento dell'uomo saranno le pietre a raccoglierlo, silenziose testimoni della storia" favolosa... pietre per prime calcate dai piedi degli ominidi e le ultime che vedranno le nostre lacrime. il tempo, eppure oltre la sua forza, non ha potuto trattenere le montagne, salvarle dall'erosione. mondo di un mosaico rotto e montagne antiche risucchiate al mare. così sarà il ricordo dell'amore? frutto di un'erosione..."un ciottolo dove si infrange l'onda". è stupenda