Vivere il tempo
Augusto Picci
42 poesie pubblicate
+ Segui
Come se fosse una grande emozione
vivo il mio tempo in tutta la larghezza
e poco o niente importa la lunghezza
che accetto a qualsivoglia condizione
anche se trovo in questa dimensione
un'infinita e statica tristezza
tediosa e eterna come la lentezza
di un alambicco di distillazione
e il tempo scorre e segnano le ore
piatto un tracciato di monotonia,
è la larghezza ordunque la migliore
e al par di spugna assorbe ogni follia
per ridonar di nuovo altro vigore
a un vecchio ceppo giunto all'agonia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Augusto Picci
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Enio Orsuni21 marzo 2010
a quando il funerale? ma falla finita vecchio ceppo, se manchi tu mi sento solo. sempre il mago del sonetto!

