Cammino

Commenti (19)
...e gioire alla vita sognando... bei versi che si adagiano dolcemente verso albe di felicità...ottima poesia
Gli ultimi strascichi d'inverno danno tanta malinconia... ma la primavea porterà vita nuova, nache nel cuore. Struggente e davvero bellissima, un applauso e un abbraccio.
Bisogna essere in sintonia con le stagioni per raccogliere i loro messaggi quando arrivano. Occorre rinnovarsi e andare oltre se stessi. Anche questo è primavera. Bella!
E dopo un tramonto sempre un'alba e dopo un temporale sempre il sole, così come dopo ogni inverno arriva la primavera portando con sè frutti di rinascita. Molto piaciuta!
La natura deve risvegliarsi e lasciarsi dietro le spalle il freddo che opprime persino i movimenti. E la Primavera? E' quì, alle porte. Complimenti!
Versi leggiadri come il vento tiepido di primavera, mentre si trascian stanca la vita come una stagione al suo termine. Primaverile.
Versi molto apprezzati, la primavera e fiducia nel cuore ...la natura che si riflette in noi.
Versi molto leggeri di dedica alla primavera che con la sua tiepida brezza spazza i grigiori di un freddo inverno. Molto bella!
Uscire "da un letargo" invernale per ricominciare a vivere in nuovi colori e profumi portatori di attimi rinnovanti il cuore... Lirica molto piaciuta
Ed il sorriso della primavera bussa, prepotente e gioioso, fa capolino dietro i vetri chiusi. Apri le imposte, apri il cuore, affinché quel sole entri dentro te, e t'accomapagni nel cammino.
poesia delicata, sospesa in un limbo tra inverno e primavera. molto intensa, un dolce sogno che ammalia. applausi.
La tristezza della prima parte lascia posto alla speranza di una vita rinnovata con l'arrivo della soave primavera: bellissima!
La tristezza della prima parte lascia posto alla speranza di una vita rinnovata con l'arrivo della soave primavera: bellissima!
Una Poesia stupenda, con questo emozionante passaggio dall'inverno malinconico... alla bellissima sensazione di quando nell'aria giá si sentono i profumi di questa nostra primavera. Apprezzatissima!
anime scalze su foglie avvizzite e rami spezzati, alberi che si piegano al vento... siamo foglie che avvertono aridità dell'inverno... il passato che secca le mani, che è lì dietro le nostre spalle. è tristezza... quella tristezza a cui poi si sorride respirando l'aria e sapendo che presto sarà primavera... presto... bella... dall'arida tristezza dell'inverno nasce il fiore della speranza, e sarà rinascita.
La tristezza che invade nell'aridità che l'inverno sta lasciando alle spalle, camminando tra foglie avvizzite. E pensando alle fattezze della primavera, l'anima si prepara a camminare nelle meraviglie del suo risveglio. Inizio triste che diventa gioia nella chiusa, nella speranza e nel desiderio della primavera con le sue meraviglie a risvegliar l'anima ed i sensi. Piaciutissima lirica. Applausone, Rita, molto apprezzata
Non perché siamo meteoropatici ma giocoforza il nostro umore si conforma alla natura che ci circonda, quindi ben venga la primavera a destarci dal torpore invernale e spalanchi la porta a nuova vita che torna a risplendere!
...un cuore dopo il suo letargo... un risveglio che sa di rami fioriti... dopo quelle foglie avvizzite... Versi di grande pregio che abilmente sanno portarci in quel percorso... in quel ciclo di stagioni che alla fine sa sempre portare quel vento di profumo nuovo... Si avverte quel respiro di fiorita brezza nella chiusa di fidata speranza... Semplicemente splendida...
Versi dolcissimi che si adgiano uno dietro l'altro come perle preziose. La conservo come un gioiello. Lirica apprezzatissima.
















