Propaganda contro la nuova generazione
Andriuslan
135 poesie pubblicate
+ Segui

Ogni giorno come per gioco,
perde la sfida con quello dopo.
Dov'era la via dell'elisir...
Persa nelle tasche bucate,
di un alchemico pantalone.
Eppure faccia nuova alla generazione!
Oppure facciamo che lasciamo stare...
Potreste vivere giorni,
mangiando le differenze,
divorando tra le cose,
i pregiudizi e le apparenze.
Ma questi d'oggi,
proprio non si capiscono...
S'infilzano le orecchie,
di musica assordante,
rispondendo al prossimo,
mostrando le mutande.
C'è bisogno che qualcuno,
l'indirizzi negli sbagli.
Anzi no...
C'è bisogno che qualcuno gli parli.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Andriuslan
Amo la poesia leggerla e scriverla. Scrivo da sempre e di ogni cosa, mi piace inventare storie. I miei poeti preferiti sono Poe e Rimbaud, non disprezzo i grandi Italiani, trovo che la nostra lingua sia tra le più belle al mondo. Mi piace la poesia "maledetta" dei "veggenti" dell'Ottocento, la poesia horror, fino
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis22 marzo 2010
Giusta considerazione in una lirica ben elaborata e dai toni molto interessanti che, musicali, si leggono piacevolmente... gradita
Luca Cavalli22 marzo 2010
...Forse basterebbe che qualcuno gli parli, forse è proprio questo che ci vorrebbe anche se a volte sembra davvero troppo tardi! Bella


