Candele
In punta di piedi
entro nella stanza,
candele accese
fazzoletti sull'attenti.
Sento l'odore di cera
e di speranza.
Nel buio di certi giorni
trovo il coraggio,
spoglio la mia anima
vestita di fragilità.
Ferite aperte,
sangue che sgorga,
lacrime testarde,
rabbia incompresa.
Mi specchio in occhi profondi,
vedono più di quanto
le orecchie odono.
Bocca gentile
mi riserva suggestivi verbi.
Tre parole,
trottole impazzite,
girano nella mia testa:
ENTRARE NELLE EMOZIONI!
Salto nel vuoto
mi affido a me stessa.
Voglio saltare
posso volare
galleggiando in quel vento
che pur non spegne le candele.
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L'autore
Silvia Cingolani
Beh, che dire di me? Sono una mamma di 35 anni, vivo in provincia di Pesaro, e non sò nemmeno come, ma da qualche anno le mie mani a volte si mettono in contatto con la mia anima, e scrivono..... scrivono.....e questo mi fà stare molto bene. Ho scoperto questo sito per caso (o forse no? niente capita per caso!) e con
Commenti (1)
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Nemesis Marina Perozzi23 marzo 2010
Quanto coraggio in quel salto... che non sai se riuscirai a dispiegar le ali, oppure un tuffo a volo d'angelo t'immergerà nel liquido primordiale... Entrare nelle emozioni può essere pericoloso, perché non sai quali saranno le corde che andranno a pizzicare i tuoi pensieri... Eppure vuoi saltare... Quanto profondo amore nell'entrare in quella stanza...
