Solo una scelta
Solo un grumo di sangue
senza braccia e gambe.
Un errore che pulsa
in assordante silenzio.
Appiccicosi ultrasuoni
rimandano intermittenze regolari
potenti come il galoppo
di un cavallo a dondolo.
Giovane sogno vestito di bianco
diventa incubo senza colori
diretto da un sadico regista.
Non è il momento!
La libertà reclama il suo spazio.
Un conato di coscienza
sale ad ogni respiro.
Ma il tempo è compiuto.
E’ stata solo una scelta
senza braccia e gambe...
©
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L'autore
Silvia Cingolani
Beh, che dire di me? Sono una mamma di 35 anni, vivo in provincia di Pesaro, e non sò nemmeno come, ma da qualche anno le mie mani a volte si mettono in contatto con la mia anima, e scrivono..... scrivono.....e questo mi fà stare molto bene. Ho scoperto questo sito per caso (o forse no? niente capita per caso!) e con
Commenti (1)
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Duilio Martino13 gennaio 2013
Quel sogno vestito di bianco sembrerebbe alludere al matrimonio o chissà, alla purezza... e la nota non chiarisce tutto... lasciando spazio a differenti interpretazioni. Molto bella!
