In fondo a destra
Dio è nido nella notte
è nitido e corposo silenzio
dentro lo sento abitarmi
come un cuore senza sangue
un miracolo senza prodigio
una vena troppo scura
lo sento aspettarmi
come un divoratore di sole
una giostra vuota
uno schiavo ribellato
Cannibale affamato
nudo muto spento perduto
si spande dappertutto
un nulla pieno di calore
erotismo che ingoia il piacere
mani in difesa della paura
del bisogno non ascoltato
e lasciato lì
a piangere nell'ansia della perfezione
nella stanza nel vuoto nelle macerie
che costruiscono il palazzo del poi
freddo potente misericordioso
che accetta un dolce e meschino coraggio
fatto di stelle e libertà
e fratelli di se stessi
sono una mano d'angelo
che colpisce il ricordo
dalle ciglia asciutte
mentre galleggia un'altra mattina
parole annegano in bocca la mia libertà
in fondo a destra vedo dio
e poi vivo
©
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L'autore
Roberto Massaro
Roberto Massaro è il poeta della cronaca interiore. Le sue parole sono l’espressione cosciente e precisa di attimi trafitti, che nello “ieri” trovano l’origine e la causa di sè. La sua poesia è amara e morbida, aspra e melodica. E’ ossimoro di se stessa. “L’io che si Nasconde dietro l’io” si fa voce narrante: è i
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