Avevo vent'anni e poi te
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (7)
che bella davvero sembra una canzone tenera spensierata come i venti anni che purtroppo volano e non tornano ma versi così ti riportano indietro stupenda la conservo
Romantica e fresca proprio come la meravigliosa età dei vent'anni!
l'uso del verbo "avevo" crea molta malinconia... un forte senso di rimpianto per ciò che c'era... e adesso? originale e musicale. molto bella la chiusa.
In età giovanile è tutto un gioco e una piacevole scommessa... anche l'amore... nel tempo le cose assumono dei toni diversi e tornare indietro nel tempo suscita sempre antiche emozioni... Lirica molto piacuita Video musicale gradito
Ispirata questa poesia tenera che riporta anche la sottoscritta a tempi in cui l'amore era unico e forte come una catena. Bellissima, bellissima!
Bella, simpatica, fresca, leggera, piena d'amore e di ricordo, molto musicale e leggendo... si canticchia, la voce ondeggia come ffan le parole nei versi. Bellissima!
A vent'anni basta niente: una musica in testa, gli occhi della propria ragazza, un bacio, un fiore. Che altro serve? Niente! Basta davvero niente, per sognare e volare...





