Ai miei figli

Ti tengo nelle mie mani,
luce bianca del mattino.
Mano calda scompare
nel lento respiro di un soave sonno.
Bambino che disegni la mia giovinezza,
edipico amore, scalfisci le mie giornate
come opere d'arte.
Sculture tacite le trame del cuore,
cantano per te un inno all'eternità.
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L'autore
Violeta C
La poesia è un’intima amica alla quale confidare ed affidare la mia anima. Vivo a L’Aquila dal 1994. Ho 2 figli adolescenti e lavoro come insegnante di sostegno. La passione per la poesia si è rivelata in seguito ad un tragico evento accaduto alcuni anni fa a L’Aquila: il terremoto dell’Aprile 2009. Ho iniziato a scr
Commenti (2)
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Paolo Faccenda24 marzo 2010
"bambino che disegni la mia giovinezza", "edipico amore", bella poesia, ben scritta, l'amore materno, apprezzata!
Silvia De Angelis25 marzo 2010
Intensa espressività ed originalità rendono particolari questi versi graditissimi alla lettura
