Il tempo che cura
Se tu fossi l’essenza
di questo bacio nel vento,
sulla mappa della luna,
di notte ne farei sinfonia
e delle stelle violini nell’aria.
Per ogni tocco delle tue labbra
la luce cambierebbe il suo profilo,
di questo sogno ne farebbe armonia
e della brezza leggera, incanto.
Ma questa lunga notte delle scelte
rintocca le sordine dei lunghi silenzi
volati via nella solitudine della tua voce.
Visi di pietra sopra il mio cielo
nascosti all’infinito sguardo
arpeggiano questa ballata di un istante
che non parla ma urla contro
un muro di gomma.
Rimango sospesa
in questa costante attesa
di un canto sirena.
La prima luce del giorno
sorge da un respiro lontano.
E tu, che con il mio cuore
giochi a nascondino
senza esserne lo stesso
amore che cantava
nelle stelle del mondo
reso sterile e permeabile
dalle tue vuote,
solitarie parole.
©
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L'autore
Violeta C
La poesia è un’intima amica alla quale confidare ed affidare la mia anima. Vivo a L’Aquila dal 1994. Ho 2 figli adolescenti e lavoro come insegnante di sostegno. La passione per la poesia si è rivelata in seguito ad un tragico evento accaduto alcuni anni fa a L’Aquila: il terremoto dell’Aprile 2009. Ho iniziato a scr
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