Acqua
Acqua, di fonte,
o,
giù dalla fontana,
un secchiello con la sabbia
a fare castello,
tana
Il cerchio che si chiude,
si trasforma,
il sogno è incorporeo,
senza peso
Umide ciglia di rugiada,
fanno ombrello al profondo
mare
aprimi lo scrigno che ho
sete
bagnare di labbra al tuo
tesoro
Stringi, forte, che non
fugga,
attimo in cui il tempo
è fermo,
prendi, e lenta assapora,
mentre tutto s'empie,
prima che si plachi,
a le lancette tornino
a
girare
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!