Non ti lacrimo più

Commenti (13)
Mi è piaciuta moltissimo: hai uno stile particolarmente graffiante, il cui tratto incisivo descrive, con poche ma calibrate parole, la sofferenza di un Amore! Da fiocco!
Niente più sogni, né immagini romantiche, in questo cielo del disamore, che vede soltanto un aereo con la sua scia inquinante sorvolare imperterrito due volti che più non si cercano. Ma quell'aquilone impertinente, cosa ci fa ancora lì ad aspettarre?...
Bella e originale, come lo sono sempre le poesie di questo autore. Meravigliosa l'immagine di prendere "l'aquilone della vita" e, l'incitazione del poeta all'amata, è magnifica. Piaciutissima, apprezzatissima!
un rimatore nato che ha il gusto inconsueto d'accostamento d'immagine ma anche profonda capacita' di esprimere e trasmettere emozioni molto bella
Originalità ed intensa espressività donano pregio a versi delinaneanti intenso sentire nel cuore... Lirica molto apprezzata
come sempre di rarefatta espressione poesia d'amore toccante meravigliosa nelle metafore mille fiocchi strapiaciutissima
un amore non declina mai, si avverta la pregnanza anche nella crisi pronto a virare in alto come un aquilone. Fiocchi e tanti applausi
Graffi brevi e decisi... uno stile particolare e intenso, molto apprezzato come sempre. Bravo Aldo, applausi.
Espressività e forma perfette come sempre; Il contenuto ha le tinte dell'amarezza e della malinconia che contraddistinguono un amore finito, trasmette emozioni che tutti abbiamo provato ed è per questo che è davvero molto coinvolgente. Molto piaciuta
L'amore che vedevi nei colori del mondo si sta sciogliendo nelle cose che si riprendono la loro natura ...quella stessa natura nella quale avevi riversato il tuo bene e dalla quale traevi ispirazione per esprimere l'amore. Il lacrimare è anche un po' l'assorbire dalle cose il nutrimento, la passione e se questo non c'è più sì è prosciugato qualcosa, non c'è più attesa, non c'è più ricerca. Hai dato inoltre l'immagine dell'aquilone in accostamento con la leggerezza ma anche con il movimento e la spontaneità contrapposto a un aeroplano che vola sì ma più lontano ed è assai più estraneo all'uomo. Le negazioni vanno a scavare, a prosciugare ancora. Lo stile è secco, quasi tagliente solo ammorbidito dalle parole usate che rivelano tenerezza
al solito una grande emozione la lettura dei tuoi versi sempre sublimi e superiori a se stessi. In questo comunicare del poeta all'amore la fine di un lacrimare dovuto al senso di privazione, colgo però non solo il voler riprendere la propria via, ma anche il volerla comunque continuare insieme, nonostante tutto con un sentimento forse più maturo, un po' paterno... non la fine di un amore, dunque, ma l'evolversi d'esso, m'è parso di capire da questi tuoi splendidi versi.
Versi molto belli da cui si percepisce, da una parte una specie di rassegnazione e dall'altra la speranza di un ritrovarsi. Molto piaciuta e apprezzata
Un ti amo che passa come un aeroplano, l'occasione di saltarci su e ripartire o decidere di rimanere a terra e percorrere altre strade... splendida!












