Asunel e varval -Ascolto il vento

Arrivano con la polvere di sogni addosso.
Respirando attraverso venti di terre lontane,
portano nel mondo soffi
colmi di sciami desideri.
Jelem, jelem cantano i rom,
ricordi di vita strappata al caos
del libero essere,
debito di libertà
pagato con gioie e lacrime.
Vestiti con i prati in fiore,
fieri i rom attraversano spazi,
senza toccare la clessidra del tempo.
Sono fiumi che scorrono silenti
nelle oscurità delle caverne,
sopra pietre lisce,
levigate dalle forze del tempo.
Avvolti dall'impeto rompono argini
creando nuovi spazi, nuovi inizi,
nuovi tempi e pensieri in volo.
Passate vite che rinascono fondendosi
in un canto di desideri,
danzano sulla livella dell'anima.
Vento di simun,
vecchio zingaro traghettatore.
Leggi nell'anima senza bisogno di parole.
©
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L'autore
Violeta C
La poesia è un’intima amica alla quale confidare ed affidare la mia anima. Vivo a L’Aquila dal 1994. Ho 2 figli adolescenti e lavoro come insegnante di sostegno. La passione per la poesia si è rivelata in seguito ad un tragico evento accaduto alcuni anni fa a L’Aquila: il terremoto dell’Aprile 2009. Ho iniziato a scr
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Silvia De Angelis26 marzo 2010
Originalità e intensa espressione in versi narranti origini e costumi d'un popolo... Lirica gradita
