Autoscatti
Autoscatti di follia,
desiderare di crescere a nuova vita,
abbandonare veloce questi scogli
poi, nulla rimane,
nulla
Aprire lo sterno come un libro,
pagine tutte da segnare
i tratti rapidi, feroci,
scrigno di sangue
pressione
Alzati ritta, stammi d'innanzi
ch'io ti veda le pupille,
dilatare tempo e ragione
nevrosi isterica,
scompiglio
Lento rimbalzare di palla,
che scema e che fugge via
anima candida, nuda
porzione libera,
Vita
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Commenti (2)
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Aldo Bilato26 marzo 2010
Costruzione stupenda, d'una lirica che si beve d'un fiato... e che ubriaca nel suo repentino incedere... bellissima. cià.
Moreno il Duca26 marzo 2010
una bella poesia che si legge in un baleno tanto è il ritmo che hai imposto stupenda complimenti

