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Dialettali 28 marzo 2010 · lettura 1 min · 3495 letture

Elucubrazioni labroniche

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
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Quando guido la macchina e son solo, discuto ad arta voce inconsciamente; urlo, m'arrabbio e, come fusse niente dovento der colore d'un lenzolo! Magari poi mi carmo guasi ar volo ma più spesso ci soffro veramente dato ir viziaccio trito e ricorrente per cui ir cervello nun lo cedo a nolo. So 'na sega su' fatti della strada, se il semafero è rosso oppure verde... incazzato così, ma chi ci bada? Rimugino da me come 'un ti di'o (1) e siccome ummi garba punto perde' scendo solo se ciò ragione io.
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Oggi pomeriggio, mentre stavo pensando all'architettura di un sonetto facendo marcia indietro, sono andato a sbattere. Quanto costa il vetro posteriore di un auto? Ma si, cosa vuoi che sia! Ho avuto un aumento di pensione (2 euro e 75 mensili) Sonetto in vernacolo livornese. 1: non ti dico

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

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Commenti (4)

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Saverio Chiti28 marzo 2010

succede d'aver anche torto... anzi succede molto spesso di perdere la ragione! ma che vuoi che sia... tanto co l'aumento, ci paghi i vetro e ti puoi pur "sfracellare" con lauta libagione! Ti basta una piccola cosa quotidiana per "creare" un sonetto... sei davvero fantastico... ma non lo dico per piaggeria, sei così davvero. bella, simpaticamente bella!

Aldo Bilato28 marzo 2010

l'età avanza e non puoi tornare indietro... comprati un blindato... ironico ed arguto come sempre... bel componimento... cià.

O
Orma Detruria28 marzo 2010

del pensatore questi sono i rischi... ma quello che mi accomuna al tuo modus guidandi è l'irritabilità e la preoccupante tendenza a parlare da soli, incontrollabile e direttamente proporzionale all'età che avanza e debilita! grandioso livornesaccio.

Enio Orsuni28 marzo 2010

lo diceva l'amico mio Pasquale: pensa de mono che pensa' fa male. e quanno sei a la guida amico bello la mejo cosa è: smorza' er cervello. splendido sonetto, me lo tengo.