Perché ritorni?
perché mi fai questo?
ti ho cercato
aspettato
accettato
perché?
eppur ti ho accudito
a quale prezzo
ti ho lasciato incidere
volti
parole
promesse?
al mio albero ancora giovane
non abbiam risparmiato soffrenze
eppur sapevi,
era troppo debole per sopportare
per non soffrire
allora dimmi perché ritorni?
cosa vuoi da me
ancora
adesso
cos'altro vuoi,
non ho più nulla da darti
hai preso tutto,
tutto quello che m'hai dato
te lo sei ripreso
lasciandomi ancora
più niente,
sono un seme caduto nel deserto
presto sarò sabbia anch'io
sono l'eco del silenzio
hai idea di quanto silenzio sia!
sono un passo senza il suo seguito
dove credi possa andare!
sono un urlo nel vuoto
hai idea delle mie grida!
no, non puoi ascoltarle
perché un paio d'ali
senz'aria non può volare,
sono il sale, solo sale
troppe lacrime
prosciugato è il mio mare,
chi può solcare
una bianca distesa di sale?
nemmeno uno sguardo,
sarebbe abbagliato
e tu,
ritorni?
il tuo sorriso è uno scherno
per questo docile cuore insicuro
non ho più voglia di giocare
di essere il tuo passatempo
lasciami stare!
il tuo nome assona troppo con dolore
ed io non ho più pezzi di cuore,
da cedere
donare,
a morsi
ho digerito la tua fine
ascoltami,
sei stato felice
sei stato vivo,
ad ogni ferita sei cresciuto
la giovinezza ha conosciuto l'esperienza,
non c'è albero
che non sopporti
pioggia e vento
sole e calore,
vedi,
il tuo dolore ti ha insegnato
quanto vale sentire
cosa sentire,
ora sai che ti manca,
non ti chiedi il perché?
io non ho ripreso nulla
ho solo dato,
ti porto un po' d'acqua
l'opportunità
una nuova radice,
ti porto il seguito del tuo passo
per affrontare un nuovo cammino,
ti porto l'aria,
non per ascoltare le tue grida
perché le ho vissute
le conosco,
ti porto l'aria
perché tu possa tornare a volare,
usare ali intorpidite,
ti porto una mano
che ripari i tuoi occhi abbagliati,
che liberi lo sguardo
che da tempo hai deciso di bendare,
io non torno col sorriso,
ma con un sorriso
per te,
io torno perché abito il tuo cuore
ma le chiavi
bè, quelle sono tra le tue mani,
lasciami entrare
sono l'amore
in questo momento ho deluso un altro cuore,
venendo da te
anche lui mi rinnegherà,
non sono io a decidere
non lei,
non lui
io sono polline,
fecondo in chi è ancora pronto ad accogliermi
in chi è ancora disposto a impegnarsi
in una carezza
un abbraccio
il rispetto
si amico anche una lacrima
ogni seme ha il suo campo
ogni amore ha il suo cuore
scopriremo insieme se il nostro viaggio,
la nostra ricerca è terminata
se l'eco del silenzio
lascierà spazio al battito del cuore.
©
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L'autore
Nicola
poeta ,se così si può dire dai tempi delle superiori ,ma già prima spesso i professori trovavano alcune mie frasi o scritti toccanti a tal punto che ho ricevuto strette di mano ,molto bello e gratificante ,ma non dovrei dirlo se no dò l'impressione del superbo e non è affatto così, mi piace scrivere ed esprimere i miei
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