L'attesa delusa
Michele Prenna
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Verrà a trovarmi una voce
a breve
attesa
avrà figura di donna
profumo sontuoso di rosa
sarà al desiderio carezza
bacio che sul cuore posa.
-
Vanì l'eco
muta la voce
parole d'acqua restano
al legno
che affonda.
-
Un sole
velato dalla betulla
trema
nell'abito grigio del pomeriggio
e i merli svolano
dai rami all'erbe scialbe
per il cibo
come versi rigidi sul filo
che amore disperano cantare.
©
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L'autore
Michele Prenna
Commenti (2)
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Salvatore Armando Santoro28 marzo 2010
Una bella lirica ricca di colori e metafore! Ed anche la foto è stupenda!
D
DarioC 8528 marzo 2010
Bellissima, emozionante, piaciuta tantissimo. versi melodiosi, con assonanze e rime che li rendono molto musicali. la prima strofa è allegra, carica di speranza, una speranza che l'autore crede breve (bella corrispondenza tra significato e forma ai versi 2 e 3). nella seconda strofa la speranza viene delusa, il legno affonda tra parole d'acqua, e l'eco (di quella speranza) svanisce. infine, nella terza strofa, più lunga e malinconica, la natura appare triste, delusa, incupita... molto bella la chiusa, con questi merli che rifiutano all'autore il loro canto melodioso, quasi a rifiutare di celebrare l'amore.

