Il senso
Splende all'orizzonte,
la cisposa strada
che conduce
alla dolce quiete
che come una lama sottile
taglia con veemenza
i ricordi funesti
di quei giorni
in cui l'ilare si palesava
come una lacrima sul viso.
T'amo vita,
ventre della saggezza
e della sofferenza
più austera
Sento il grido celato
che tormenta le tue notti
e questo ci accomuna!
Siamo entrambi ebbri
dello stesso nettare
che s'interroga
sul senso della propria esistenza!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!