Ogni uomo ha una corda

Commenti (15)
Clara quanto sono vere queste affermazioni... e molte volte cadiamo e sovente ci rialziamo ...e molti altri invece cadono e mai più si rialzano inghiottiti dai vortici della nostra esistenza ...speriamo di farcela ancora ...
come non apprezzare una poesia come questa? una riflessione molto bella, scritta benissimo, in versi asciutti e diretti. ogni uomo deve essere un bravo equilibrista per resistere agli schiaffi della vita... applausi sinceri.
troppo condivisa... sta corda però, ultimamente mi sembra un po' troppo tesa... e di aquiloni se ne vedono sempre meno... bellissima. cià.
Ogni uomo ha una corda su cui deve camminare... qualcuno a volte decide di scendere e ne fa un cappio... Profonda e riflessiva, apprezzatissima.
equilibrista per tutta la vita poesia di riflessione... condivisa bella in ogni verso complimenti!
E già... una corda che alla nascita viene recisa e li porta a dover poi stare in bilico per una vita... Tra varie peripezie e avvicendamenti... Lottare sempre per andare avanti... purtroppo c'è chi non accetta la sfida. Bellissima lirica molto profonda. Applausi sinceri
Quella corda, che alla nascita che ci teneva ancorati ancora al mistero, quando si recide ci mette in pessimo equilibrio pe rcui dobbiamo riccorrere a "strumenti" artificiali per non perderci nel labirinto della vita. Grande riflessione, grande stile.
...sempre arduo il percorso della vita che, coi ritmi, sempre più stressanti e colmi di continue difficoltà, sembra volerci far fare gli equilibristi... Lirica condivisa, molto apprezzata
Assolutamente perfetta... equilibrio precario in un mondo che ci strattona con ostilità...che vorrebbe bruciarci i sogni... Immensa poesia. Applausi!
la corda dell'esistenza d'un uomo sempre piu' preda delle sue paure delle sue debolezze... strapiaciuta...
ma che bella! un surrogato di tutta la vita e degli sforzi fatti per sostenerla, un versificare molto bello.
E' quella corda, che ci teneva in vita prima di vivere in questo mondo, che ci alimentava prima di respirare quest'aria pesante, la prima fonte di sicurezza che abbiamo perso. Nasciamo e ci ritroviamo poveri funamboli solitari, in equilibrio precario, appunto, senza un bilancere che ci aiuti nel nostro percorso. Intanto penso ad un'altra corda, quella che accompagnò Giuda nel suo ultimo viaggio... Quanti traditori, in questo mondo malato, hanno venduto i loro simili per molto meno di trenta denari...
Assai saggia questa riflessione che condivido profondamente... uomini in perenne equilibrio su un virtuale burrone... equilibristi in cerca di appigli sicuri che spesso non si trovano nel corso della vita... uomini attratti da vane illusioni, da inganni che depistano... Plausi ed apprezzamenti calorosi.
originale deduzione scritta molto bene molto profonda chiusa bellissima
Lirica breve ma molto intensa resa con versi curati che ottimamente mettono in rilievo il contenuto importante e condiviso














