Voto
Me ne sto sulla porta
guardando chi passa
non sono in attesa
e non provo sorpresa
mi pare scontata
la tempesta annunciata
le energie disparate
si son radunate
di un solo consesso
han vissuto l'amplesso
sorridon trionfanti
onesti e furfanti
ecco ci siamo
ed or ci contiamo
la strana fiumana
è diventata una frana
dello spirito muto
il muro è caduto
si scuote del male
il senso morale
non sento e non parlo
ignorante del tarlo
sorrido e assecondo
straniero nel fondo
capisco normale
quel vizio mortale
il grigiore celato
nello splendore sfacciato
torno nel covo
e più non mi muovo.
©
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