Notte
Sono nata a Roma da genitori meridionali,ho 71 anni, ho studiato in un ottimo liceo classico e dopo ho studiato legge. Ho sempre amato la letteratura,scrivo poesie dall'età di 7 anni, ma me ne vergognavo, perchè in famiglia erano viste con sospetto,come un sintomo di "debolezza" e una perdita di tempo. Questo credo per
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Sulle alture che danno verso il mare, nei pendii densi di lecci e mandorli dove si sono persi i momenti che contano le ore, e i giorni che fanno mesi ed anni: Ricordi? Quando era basso il sole credevi che i paesi sottostanti fossero lucciole appena un po' più grandi, mentre appariva in basso quel tremore che balugina incerto nella sera. Attendevi la notte certa del tuo riposo, mettendo solo giù la zanzariera e lasciando la finestra aperta al respiro dell'oscurità che sapeva di mirto e di lentisco, quando sopra i rovi aveva smesso il canto l'ultima capinera. Verrà la notte ancora e i paesi lontani avranno perso ormai quella magia, e tu, smarrita l'innocenza, farai appello al canto e alla poesia per credere alle lucciole nella tua fantasia.
