Santa lucia
il sole alle mie spalle,
la mia ombra disegnata
si allunga sulla terra
confusa alle altre
gli alberi
le fronde
ciglia di pesco
labbra di glicine
il giorno si concede
è più tempo
la sera è più lontana
un gatto gioca impertinente
mi osserva felino
sfida un gioco
poi corre furbo
c'è silenzio
quel silenzio,
che hai voglia di abbandonarti
chiudere gli occhi
fino all'uscio del sonno
varcarlo sarà solo un caso,
che gli uccelli
il loro canto
sono una dolce melodia
concilia il sorriso al riposo,
lontano dalla città
quel che basta
uno sguardo
non può ascoltarla
non sopportarla
i giorni più lunghi
mi regalano più libertà
serenità
affetto vero
semplice senza,
pretese
finalità,
eppur le ombre si accorciano
comunque
anche oggi il sole,
segna la via del tramonto
presto il guanciale della notte
lo inviterà al riposo
o forse più sinceramente
ad un nuovo viaggio,
regalerà altrove questa libertà
a chi sa goderla
viverla
apprezzarla
a me rimarrà il mesto refrigerio
colto nella luce della luna.
©
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L'autore
Nicola
poeta ,se così si può dire dai tempi delle superiori ,ma già prima spesso i professori trovavano alcune mie frasi o scritti toccanti a tal punto che ho ricevuto strette di mano ,molto bello e gratificante ,ma non dovrei dirlo se no dò l'impressione del superbo e non è affatto così, mi piace scrivere ed esprimere i miei
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