Regina d’oriente

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
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Lei, sempre più vicina, tanto vicina che ne sei quasi affascinato e ti verrebbe voglia di seguirla, ma non riesce ad agguantarti con suo mantello nero. Un angelo ti protegge e ti difende e insegue lei, la schiaffeggia, le strappa il mantello. Bellissima raffigurazione della morte, ma soprattutto della lotta tra la vita e la morte e intenso il pensiero di avere sempre un angelo che ci sta al fianco e che ci riporta alla vita strappandoci alla morte.
Sì, è affascinante, la nera Signora, che si aggira nottetempo in cerca di facili prede da avviluppare nel suo mantello. Ecco perché l'angelo custode non dorme mai! Quando noi abbassiamo la guardia deve intervenire lui, gridando forte per svegliarci dall'ipnosi, dalla trance che ci sta facendo oltrepassare la soglia. Ogni volta perde qualche piuma, nel combattimento con la signora Morte, ma il nostro angelo ci ama, non ci potrà mai abbandonare.
Appena rientrato da un lungo viaggio mi ritrovo questa bellissima opera... una raffigurazione notevole e immagini di alta espressione poetica. Piaciuta e conservata.
Versi molto affascinanti, il leggere ti trasporta facilmente tra il nero ed il bianco, una lettura molto scorrevole. Applausi
Molti vedono la "signora" da vicino, spesso rimane sconfitta, ma la vittoria è solo apparente. Diversi sono anche i modi di tratteggiarla e molto diversi sono i sentimenti che suscita il suo incontro. Versi molto suggestivi, strofe molto intense. Piaciutissima!





