Scoglio mio
al tuo animoso viso
che gli occhi miei consola
tuoi fervidi e luminosi sguardi
perderei le mie strade fino a tardi
celebrerei in te la mia follia
dolce passione dell'arida vita mia
Tu sola sei dei miei terreni affanni
una lacrima percorre il viso. Voluta
piacevole, il tuo divino stato
al cui potere nessuno t'assomiglia
Al tanta grazia mio sol e rar travaglio
m'abbraccio a te dolce e mio unico scoglio
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L'autore
Bramante
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