Tutto scorre, se niente scorre via

Commenti (17)
d'un'ermetismo solitario questa tua, da cui si evincono tristezza e solitudine e tutt'il resto rimane mistero per chi la legge e intuizione per chi la desidera. che dirti aldo... ogni commento è banale! !
E ogni volta che verso, il bicchiere non è mai "mezzo pieno". A furia di versare, annego in questo tino, che tuttavia mi nasconde al mondo, al quale non ho niente da dire. Perciò "mi svesto e taccio...", perché non riuscirò mai a convertirmi all'ottimismo.
Intensa e originale, versare del vino nel bicchiere mezzo vuoto e anche mezzo pieno per poi versare e versare, il tempo scorre come quel vino e muoversi in questa vita diventa sofferente. Splendida riflessione, catturata e apprezzata.
Prima o poi tutto fluisce, un po' come il fiume nel libro Siddharta. Il vino altererà i sensi ma alla fine del "viaggio" smetterai di "viaggiare"? Bellissima questa tua lirica.
Solitudine che si respira, versi a mezz'aria tra paura e stanchezza, dubbi da sciogliere. Intima e d'impatto, molto piaciuta.
"Mi verso/ nel bicchiere mezzo vuoto/ ancor del vino...": c'è come una necessità di volere a tutti i costi il bicchiere pieno perché metà non basta all'ottimismo. Ma poi ci si può ubriacare di ottimismo sconnettendosi dal mondo... Veramente piaciuta, bravo.
Chiaramente come dice Barbara i commenti non possono contenere né il contenuto di una poesia né il suo significato che si espande oltre le parole contingenti e il sentire dell'autore per divenire messaggio personale. Sentiamo diversamente... Detto questo... La cosa che mi ha attirato nella prima strofa è il bicchiere mezzo vuoto di persona che vede la vita negli aspetti che mancano e non in quelli che ci sono e questa vuotezza reiterata che si tenta di riempire, in continuazione con sofferenza e che segna un destino. Alla fine è di nuovo il vuoto che si cerca come se con esso si potesse ritornare all'origine, al silenzio, alla vita prima della vita. Di grande impatto emotivo, si sente quello che provi e lo sai trasmettere. ArciBellissima!
ma se stavi dentro il tino, perché riempire il bicchiere? ah, la testa ce l'avevi fuori hihihi. certo che isolarsi in una botte la solitudine può essere meno pesante. scherzo, la poe mi ha colpito molto è piena di significato.
Molto espressiva e di spiccata originalità interpretativa... colpita ed affondata!
affondare nel vino la tristezza che pervade l'anima per dimenticare o avere pace illusa, come sempre senza parole poesia da brividi infiniti complimenti al Grande Poeta alla sua bravura ...(.io senza voce mi dovrò curare)
...amarezza e solitudine in un momento particolare, da annegare in un nettare che stordisce a allontana dalla realtà...ma non si risolve, forse si peggiora la situazione... Lirica molto piaciuta
Inutile versare se il contenuto rimane sconsolato e il bicchiere si riempie inutilmente di un vino "insipido" che non lascia tracce. Una sorta di rassegnazione, quella messa in versi e tanto vale rimanere in silenzio nudo, davanti al mondo. Molto sentita. Apprezzatissima lirica!
Stupendi versi di riflessione il bicchiere di vino sempre pieno ma purtroppo senza alcuna soddisfazione. Poesia molto piaciuta
Mi hai quasi angosciato... troppo giusta e piena di significati... ti meriti un GRANDE GRANDE GRANDE.
la solitudine ed i suoi catastrofici effetti bravo aldo sei numberone
Balaustrate luci a incorniciare nello sfondo del cielo buio stonati balli di strada... Ubriachi del giorno affogano pensieri nel bicchiere sempre ...mezzo pieno... della notte... Stupenda la tua riflessione...
è l'impatto di tutto il veder il bicciere mezzo pieno e mezzo vuoto. la parte bassa i ricordi e la vita passata, la parte alta il futuro. molto vera

















