379 lettori online · 357.876 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Daniela Pacelli
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 2 aprile 2010 · lettura 1 min · 4327 letture

Fredda avidita'

Daniela Pacelli 1101 poesie pubblicate
+ Segui
Il vento gelido del tempo frusta la mente ovattata di chi è troppo preso a elemosinare tra la propria avidità centesimi di fortuna come briglie tamburate a ferire la crine spettinata dall'aurea invernale e sulle staffe impigliata dentro un palcoscenico circense. Un pensiero che logora la mente un chiodo conficcato in bella vista su una tela che dipinge il bianco vuoto imbrattando la parete dell'indecenza. E sfiorisce la giovinezza sulla strada della bramosità imbiancando canute chiome arrovellate a far guadagni che incrostano le pendici del cuore tra le pieghe di un ruvido pungiball divenuto arido di emozioni nell'assenza di sogni volatilizzati nella fragilità schiusa sullo scrigno della parsimonia. Ma non ha prezzo la felicità non si compra a saldo ma si vive e si conquista con l'umiltà del sentimento che sa attendere quell'attimo fuggente nel cristallo del proprio mare che riverbera spontanee verità di te che sei ciò che sei e di ciò che mai sarai UN NOBILE FRUTTO DEL CIELO.
♥ 0 💬 17
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Per esperienza ho capito fin troppo bene che le persone avide economicamente, lo sono anche nei sentimenti, danno sempre per un proprio torna- conto alla ricerca continua di guadagni gratuiti, che li faccia scalare nel cielo del successo. A CAPODANNO abbiam creato un motto: "CREPI L'AVARIZIA"

L'autore
Daniela Pacelli
Tutte le opere →

Commenti (17)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Bonaffini2 aprile 2010

Sono ahimè poveri dentro quindi non credo che il denaro possa mutare la loro condizione... ci sono ricchezze che non sono alla portata di chi non ha "i giusti numeri"per poterseli aggiudicare!...versi di grande intensità,apprezzatissimi!

Forte ed incisive immagini, ma soprattutto quella delle "incanutite chiome... che incrostano le pendici del cuore. Ma, giustamente, come affermi, la felicità non ha prezzo, né si può comprare, nemmeno on line (perché la stagione dei saldi è finita, deve essere una conquista e quanto più richiede fatica, tanto più sarà duratura.

Raggioluminoso2 aprile 2010

L'aridità dei sentimenti denota anche avidità. Persone che comunque non saranno mai felici, poiché non sono in grado di godere delle emozioni positive. Animi aguzzi e occhi ciechi. Immagini molto signiicative in questi versi magistralmente composti. Molto, molto piaciuta!

cara Daniela condivido in pieno la tua nota... gli avari non hanno sentimenti per gli altri, BRAVA!

Pino Tota2 aprile 2010

Apprezzata e condivisa in pieno questa incisiva e intensa poesia sull'avidità...deserto dell'anima, di un'anima senza alcun sentimento positivo. Molto bella e complimenti. Auguroni.

D
Dalassa2 aprile 2010

L'avidità avvelena lo spirito ed è senz'altro un veleno mortale da cui difficilmente si può trovare la giusta sostanza per contrastarla. Il "sé" di queste persone é atrofizzato e fortemente compromesso. Forte nel messaggio arriva diretta. Veramente molto apprezzata e sentita.

Kiaraluna2 aprile 2010

Hai fatto centro Dany... l'avidità è sinonimo d'egoismo che non fa sconti in niente... una vera sanguisuga dell'anima, da cui dovremmo stare lontani... a me mettono i brividi certe persone. Bellissima poesia, condivisa in toto.

E si un do ut des che spesso accade nell vta di un uomo... Anche a colte donne... Si da per avere qualcosa in cambio e il cuore non ne rimane coinvolto ma freddo e gelido è quel gesto... L'amore non si compra, i gesti devono essere spontanei... Stupenda riflessione lirica di grande intensità. Inchini e plausi

l'avidità rende sterili i sentimenti e arido il cuore... la vera felicità non si copra ...bella poesia

Enio Orsuni2 aprile 2010

ma non è vero che sono così gretti, come disse trilussa in una sua: un òmo non venale ricco ma pure vecchio, pe' vede' ariddoppiato er capitale mise li sordi davanti a lo specchio. quelli ner vetro -disse- ne fo senza e mo li vojo da' in beneficenza. quà le parole sono mie ma il succo è di trilussa.

Francesco Scolaro2 aprile 2010

L'avarizia è speculare ai sentimenti aridi, chi vive sostanzialmente solo per accumulare fortune non coglie appieno l'essenza della vita che è fatta soprattutto di ricchezza interiore. Io a queste persone gli ricordo sempre che devono morire... Stupenda,

Simone Bello2 aprile 2010

Una bellissima poesia che rivela purtroppo una grande verità... Spesso la gente non si accorge dell'avarizia, ma quando ci si accorge di esserne vittima, fa molto male... fa male sapere di voler bene a una persona, che ti sta vicino solo perché può continuamente guadagnarci qualcosa... Una poesia questa che conservo perché mi tocca da vicino... Davvero bella...

Salvatore Ferranti2 aprile 2010

L'avidità...che brutto vizio... chi è avido succhia il sangue e la vita dalla gente e in cambio non dà niente. questa è la realtà che spesso ci sta stretta. purtroppo sono in tanti gli avidi in questo mondo. che si trasformano in avari, quando è il momento di dare. poesia ben scritta, fa riflettere...

Silvia De Angelis2 aprile 2010

Certamente le persone avide di denaro sono anche molto restie a donare intensi e sinceri sentimenti d'amore... esistono, purtroppo, individui così concepiti che è meglio tenere alla larga... Bellissimi versi, piaciutissimi

Barbara Rossi2 aprile 2010

Completamente condivisa, le persone avide non sono capaci di sentimenti vivono solo per se stessi e per il loro tornaconto, gli altri esistono solo nella misura in cui possono sfruttarli e approfittare di loro. Sono persone aride e vittime della loro incapacità di amare... spesso costruiscono il vuoto intorno... Sei ! Baci!

Moreno il Duca2 aprile 2010

pensiero che condivido con te anche perché l'avidità rende insensibili verso tutti e tutto, un cuore gelato non puà trasmettere nessuna emozione, freddo come una roccia tutto preso dalla smania del soldo poesia stupenda nel suo snodarsi fra i versi molto intensi come caratteristica di questa autrice complimenti

Berta Biagini2 aprile 2010

L'avidità purtroppo, come si suol dire, è una brutta bestia – difficile tornare indietro – più il tempo passa e più quel desiderio si fa forza gettando altri nello scompiglio.