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Commenti (13)
Eilà! sorellina... graffi anche tu stamattina... parole come dardi, come sputi da bocca di fucile... condivido e apprezzo il tuo sentire... arguta e stupenda lirica. cià.
Lasciamoci vivere per quello che sentiamo, anche nella delusione, anche se cediamo un po' alla "sonnolenza", ma tutto deriva da noi stessi anche se in contrasto con ciò che non amiamo. Lasciamoci vivere. Molto molto bella.
Giusto... Amori che non sai se viverli o meno, rimanere soli o aggrapparsi a un qualcosa che forse non c'è? E poi siamo in balia di tante emozioni dettate, poco sentite... Ma viviamo si... facciamoci coinvolgere da un vero e coinvolgente amore... Bella bella bella... Inchino e fiocco... Auguri di serena Pasqua
un immagine inquietante che accompagna versi diretti e purtroppo veritieri ma forse un po' troppo drastici e negativi, cerchiamo di vedere qualcosa di positivo in questo mondo alla deriva, qualcosa da salvare ci dovrà pur essere. Auguri di .
Versi molto amari e disillusi... toccanti e apprezzatissimi. Infiniti auguri.
Viviamo in una società artefatta che s'addice di più a degli automi anziché ad essere umani; se non si vive la vita in "superficie" possiamo accorgercene altrimenti no. Condivisa ed apprezzata.
vivere o morire: questa è la verità. poesia che mi ha emozionato, perché in pochi versi l'autrice è capace di creare un universo di pensieri. applausi.
"la società è il Matrix che ci divora" umanità sgretolata in storie sbagliate, in microchip che divorano o robotizzano i neuroni. finzione d'amore... come alieni distratti e annoiati... parole ormai schiacciate "bidimensionali" "vivere o morire, questa è la verità, quale pillola l'essere umano scieglierà?" stupenda!
Tanta ragione da vendere in questi versi, a volte il silenzio ingantisce le emozioni, poiché le parole possono essere false senza nessun amore. Piaciuta. Tanti Auguri
Una lirica che affascina con la crudezza di cui è intrisa e che bene questi versi riescono a rendere. Molto apprezzata...
Versi graffianti che vanno diretti allo stomaco del lettore. E la scomoda verità di questa bellissima poesia non la si può assolutamente ignorare... condivido in pieno. Affascinante e apprezzata.
E prima di Matrix... Blade Runner... che tu hai scelto come colonna sonora di questi tuoi versi disperati... Viviamo in una finta realtà, che in realtà è soltanto l'interfaccia di un sistema operativo estremamente simile ad un mondo che non esiste più. Siamo convinti di essere umani, invece siamo soltanto il prodotto sofisticato di una mente robotica che ci ha programmati per credere di essere creature pensanti. La morte diventa l'inserimento di un virus, che manderà in tilt i nostri microcircuiti, dopodiché... il nulla. Nella trilogia di Matrix, "Neo" sceglierà la morte, per liberare il resto dell'umanità sopravissuta... Sapremo, noi, liberarci dai microchip per accettare di vedere il mondo come realmente è?
Versi forti e decisi per una grande verità,la vita di ogni giorno è avvelenata da finti rapporti da ipocriti atteggiamenti, che spesso si colgono perfettamente nel loro essere, ma difficilmente si è liberi di poter reagire come si vorrebbe... Amara e Condivisa!











