Parlami di te

Apostrofo su pagine ingiallite.
Sogno che s’accende negli inferi.
Alle porte graffiano i silenzi.
Armo la tua mano
che sparerà al cuore.
Saprai mirare?
...- domando a Diana
che nasconde le sue frecce
nei tuoi occhi.
Ho la forza del vento con me.
Riuscirà ad aprire
le chiuse del tuo cuore?
Temere i sogni per poi
ritrovarsi a parlare
degli gnomi.
Temere gli inferi
e lodare il fuoco.
Coraggio di aprire
il mio mondo a te.
Coraggio per
chiederti di andare via
e poi... ritornavi ad Itaca.
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L'autore
Violeta C
La poesia è un’intima amica alla quale confidare ed affidare la mia anima. Vivo a L’Aquila dal 1994. Ho 2 figli adolescenti e lavoro come insegnante di sostegno. La passione per la poesia si è rivelata in seguito ad un tragico evento accaduto alcuni anni fa a L’Aquila: il terremoto dell’Aprile 2009. Ho iniziato a scr
Commenti (2)
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Silvia De Angelis3 aprile 2010
Musicalità ed espressività in rime scorrevoli, molto apprezzate
Nemesis Marina Perozzi5 aprile 2010
I sogni, sono la chiave che apre le porte di quel cancello che sta alle porte dell'infinito, ma se perdiamo la capacità d'immaginare, di desiderare, di fantasticare, non riusciremo ad aprirlo e rimarremo malinconicamente ancorati a questa realtà, che è spesso così triste e malinconica...

