L'arte del ricamo
angusto e sottile s'insinua,
la solitudine lo rende inutile
sa arrecar sol dolore
ma se incontra un filo
può ricamar arazzi e poesie,
ogni ago ha il suo filo
ogni filo ha bisogno di destrezza
per entrar nella cruna
l'abilità di chi ricama
accarezzar con le labbra
coglierne gli spazi liberi
incatenarsi
esser una cosa sola
con pazienza
la gentilezza del gesto
insieme ago e filo sono
la penna del poeta
lo strumento del musicista
il pennello e i suoi colori
il ricamo ha l'impressione di un ideale
qualche sbaglio
pungersi le dita
dolore
sofferenza
inevitabile
l'esperienza raccomanda più attenzione
l'affidiamo al tempo
il ricamo prende forma,
la nostra curiosità
vederlo completo,
è la nostra volontà
andiamo avanti
filo ed ago uno dopo l'altro
i nostri occhi osservano
qualche difetto c'è
ma la perfezione ha bisogno di errori
una bugia necessaria
un pretesto per continuare ad amarlo
un vecchio focolare ci fa compagnia
riscalda mani intorpidite
quando il freddo è più solerte
mani stanche eppur amanti
nodo dopo nodo
il pensiero raggiunge il ricamo
e da un'idea sulla tela,
appare
indelebile
lui ci è sempre accanto
l'accarezzi nostalgico
e provi dolcezza
come solo il ricordo addolcisce
lo guardi,
c'è sempre un nodo in più
c'è filo
nodo dopo nodo
tessiamo la nostra vita.
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L'autore
Nicola
poeta ,se così si può dire dai tempi delle superiori ,ma già prima spesso i professori trovavano alcune mie frasi o scritti toccanti a tal punto che ho ricevuto strette di mano ,molto bello e gratificante ,ma non dovrei dirlo se no dò l'impressione del superbo e non è affatto così, mi piace scrivere ed esprimere i miei
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