Al mio mare
i passi delle onde
interminabili
destano la veglia
socchiusi e sfuocati i miei occhi
vedon tremar l'alba
pian piano prende fuoco
la notte è passata
un altro giorno si presenta
ha il sorriso delle stelle
fanno surf sulle onde
abili sempre,
sulla cresta dell'onda
protagoniste a sera
son scese
per sollevarci lo stupore
son polvere di zucchero
ci addolciscono il risveglio
il mattino è sempre speciale,
sarà il silenzio
che ci regala il sentire,
poter ascoltare
il piacere della vita,
che ostinata ci insegue
anche se corriamo
che non ci perde mai
anche se la smarriamo
i miei occhi indifesi
rapiti
s'adagiano e ringraziano,
una folata mi accarezza
è leggera come il mio animo
o caro mare
quanto mi sei caro
perché mi dai così tanto
eppur non fai nulla per sorprendermi
sei roccaforte della semplicità
che è meraviglia
sei il profumo della libertà
lo specchio del volo dei gabbiani
il rifugio di tesori celati
i miei pensieri
il mio grazie alla vita
d'esserci poter ammirare.
©
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L'autore
Nicola
poeta ,se così si può dire dai tempi delle superiori ,ma già prima spesso i professori trovavano alcune mie frasi o scritti toccanti a tal punto che ho ricevuto strette di mano ,molto bello e gratificante ,ma non dovrei dirlo se no dò l'impressione del superbo e non è affatto così, mi piace scrivere ed esprimere i miei
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