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Introspezione 6 aprile 2010 · lettura 1 min · 3489 letture

La 25ma ora

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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è quella ch'io passo a far trecce ai miei pensieri in genere la passo volentieri palpandoli ad uno ad uno li riesumo riassumono posizione fetale e non è male sentirsi primordiale nel brodo che m'appare è quella ch'accompagna la mia voce nel feroce tratto della belva una selva d'immagini e di suoni quelli cattivi e quelli buoni ed è così che rimarranno insieme sino a che morte non conviene
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Aldo Bilato
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Commenti (12)

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Barbara Golini6 aprile 2010

ancora un capolavoro di rielaborazione di pensieri e sensazioni di vissuti e rivissuti di vecchio e nuovo. Ancora un meditar vita fino a che la morte nn ci accheta. Buoni e cattivi pensieri, sempre più veri sempre più sinceri. Complimenti!

Quelle trecce di pensieri... Io m'immagino le dita, che lentamente dividono in tre parti la ciocca e adagio intrecciano, sapientemente, con pazienza... Istintivamente l'essere umano, quando ha paura, quando è stanco, quando vuole isolarsi dal mondo tende a raggomitolarsi, rannicchiandosi come nel guscio materno, lasciandosi cullare dal "primordiale brodo...". Noi siamo neonati, su questa Terra dalla millenaria età...

L
Libera Mastropaolo6 aprile 2010

Originalissima lirica aulica e strutturata benissimo, come sempre, bravo!

Silvia De Angelis6 aprile 2010

Immagini del sentire dell'esistenza, in tutte le sue variegate manifestazioni, che impregnano l'anima, lasciando indelebili tracce, che, fino all'ultimo istante emaneranno il loro eco... Lirica molto piaciuta

M

Davvero suggestiva l'immagine dell'anima in posizione fetale come momento per stare con se stessi, scandagliare e analizzare i pensieri. Introspezione originale e intensa

Clara Gismondi6 aprile 2010

Chiamerei l'immagine "Nascita dei pianeti, del mondo, e poi della vita" Da un grumo inconsistente si delineano vite e destini, legati da trecce di pensieri oltre il consentito (25ora) E posizione raccolta, accorata, accompagna le parole e i pensieri, immagini e suoni in un film e li lega assieme fino alla fine della vita e del mondo. Ma ancora si ripercorreranno i sentieri. Bellissima, la trovo anche spirituale!

Kiaraluna6 aprile 2010

La vita è un perpetuo travaglio, in attesa della nascita a vera vita. Una lirica di intensa profondita, suggestiva e da meditare.

Giovanna De Santis6 aprile 2010

posizione fetale mentre s'intrecciano i pensieri buoni e cattivi ...espressione della mente ...della vita espressa da un elevato genio Poeta infiniti inchini Aldo è un capolavoro sempre senza parole io!

Crepax736 aprile 2010

La poesia è veramente piaciuta moltissimo. Un introspezione in cui io a mio parere ci vedo un forte contrasto nel vivere di tutti i giorni. I Pink sono fantastici come colonna sonora di questa lirica... la tengo

Pino Tota6 aprile 2010

Inimmaginabile riflessione che solo una mente alla Bilato poteva elaborare... e pensare che quando ho letto il titolo ho pensato ad una vecchio film americano in bianco e nero... certo che ti sei ben ...rannicchiato... E' stupenda... un capolavoro.

Barbara Rossi6 aprile 2010

Versi come sempre particolari... una interessante introspezione, raccolti in se stessi come nel grembo materno ci lasciamo attraversare da pensieri... protetti e nascosti per riuscire a resistere alla vita. Molto bella

Posizione fetale rinchiusi su se stessi... In un ventre siamo belli protetti, ma se nell vita adottiamo questa posizione è per proteggerci, per cercare un se stessi... Scorrono i pensieri, ce li diciamo, ridiciamo, rivivamo nella mente e finché vita avremo ce li portiamo dentro... Un introspezione stupenda da grande Poeta Aldo. Me la tengo questa!