La 25ma ora

Commenti (12)
ancora un capolavoro di rielaborazione di pensieri e sensazioni di vissuti e rivissuti di vecchio e nuovo. Ancora un meditar vita fino a che la morte nn ci accheta. Buoni e cattivi pensieri, sempre più veri sempre più sinceri. Complimenti!
Quelle trecce di pensieri... Io m'immagino le dita, che lentamente dividono in tre parti la ciocca e adagio intrecciano, sapientemente, con pazienza... Istintivamente l'essere umano, quando ha paura, quando è stanco, quando vuole isolarsi dal mondo tende a raggomitolarsi, rannicchiandosi come nel guscio materno, lasciandosi cullare dal "primordiale brodo...". Noi siamo neonati, su questa Terra dalla millenaria età...
Originalissima lirica aulica e strutturata benissimo, come sempre, bravo!
Immagini del sentire dell'esistenza, in tutte le sue variegate manifestazioni, che impregnano l'anima, lasciando indelebili tracce, che, fino all'ultimo istante emaneranno il loro eco... Lirica molto piaciuta
Davvero suggestiva l'immagine dell'anima in posizione fetale come momento per stare con se stessi, scandagliare e analizzare i pensieri. Introspezione originale e intensa
Chiamerei l'immagine "Nascita dei pianeti, del mondo, e poi della vita" Da un grumo inconsistente si delineano vite e destini, legati da trecce di pensieri oltre il consentito (25ora) E posizione raccolta, accorata, accompagna le parole e i pensieri, immagini e suoni in un film e li lega assieme fino alla fine della vita e del mondo. Ma ancora si ripercorreranno i sentieri. Bellissima, la trovo anche spirituale!
La vita è un perpetuo travaglio, in attesa della nascita a vera vita. Una lirica di intensa profondita, suggestiva e da meditare.
posizione fetale mentre s'intrecciano i pensieri buoni e cattivi ...espressione della mente ...della vita espressa da un elevato genio Poeta infiniti inchini Aldo è un capolavoro sempre senza parole io!
La poesia è veramente piaciuta moltissimo. Un introspezione in cui io a mio parere ci vedo un forte contrasto nel vivere di tutti i giorni. I Pink sono fantastici come colonna sonora di questa lirica... la tengo
Inimmaginabile riflessione che solo una mente alla Bilato poteva elaborare... e pensare che quando ho letto il titolo ho pensato ad una vecchio film americano in bianco e nero... certo che ti sei ben ...rannicchiato... E' stupenda... un capolavoro.
Versi come sempre particolari... una interessante introspezione, raccolti in se stessi come nel grembo materno ci lasciamo attraversare da pensieri... protetti e nascosti per riuscire a resistere alla vita. Molto bella
Posizione fetale rinchiusi su se stessi... In un ventre siamo belli protetti, ma se nell vita adottiamo questa posizione è per proteggerci, per cercare un se stessi... Scorrono i pensieri, ce li diciamo, ridiciamo, rivivamo nella mente e finché vita avremo ce li portiamo dentro... Un introspezione stupenda da grande Poeta Aldo. Me la tengo questa!










