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Dialettali 6 aprile 2010 · lettura 1 min · 3556 letture

Lo scolaro adottato da una coppia gay

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
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La Maestra s'arrabbia: - Deh, Pierino, siccome sei cattivo e assai svogliato domani vieni a scuola accompagnato così parlo con mamma per benino. Te nun scrivi, fai solo der casino, a legge' sembri un gatto scortìato; ir compagno di banco l'hai picchiato e alle bimbe ni mostri l'uccellino. - La mamma è morta! - O caro ir mi' bimbetto sei orfano? ma ora che ti piglia? 'Un piange, 'un ci pensare a quer che ho detto. - Maestra, 'un voglio più che lei s'arrabbi è giusto, porterò la mi' famiglia: la mamma nun ce l'ho, ma ciò du' babbi!
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Ogni spesso la società si interroga sull'eventuale formalizzazione delle coppie gay e, quindi, sulla possibilità che questo nucleo familiare possa anche adottare i figli. Questo sonetto in vernacolo livornese è totalmente farina del mio sacco, non è una barzelletta versificata: Le poche volte che l'ho fatto l'ho dichiarato apertamente. Questo per dare a Cesare quello che è di Francesco e a Francesco quello che è del giornalaio di faccia a casa mia.

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

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Commenti (6)

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L'importante è l'equilibrio educativo, non importa se impartito da "du' babbi". Il vero problema è che oggi la maggior parte delle coppie "regolari" non riesce a gestire il suo ruolo genitoriale. Non parliamo poi di "famiglie allargate"...

Antonella Bonaffini6 aprile 2010

La penso come Nemesis anche se il discorso sarebbe troppo articolato... sei terribile!

C

noto in questi versi, che hai chiamato pierino il bimbo, come nelle barzellette, facendo intendere che è indisciplinato a causa di aver due babbi, ma vi sono bambini che hanno stessi comportamenti, pur avendo una realtà familiare normale, l'esser gay non è un reato, ancora il bacchettonismo cattolico si fa sentire...

Anna Maria Obadon6 aprile 2010

Questi versi potrebbero scatenare un vero e proprio putiferio viste le diverse faziosi profondamente in lotta fra di loro quindi è meglio non "espremere" giudizi. Posso soltanto dire che hai saputo trattare un tema ricco di pruderie con il solito sarcasmo e capacità espressiva. Molto apprezzata!

L
Lorenzo Pece6 aprile 2010

La famiglia ormai è un concetto strano e non ben definito... due padri, due madri... figli sballottati e contesi, si salvi chi può.Interessante argomento!

S
Silvia Cingolani15 aprile 2010

Bella poesia, divertente ma che fà riflettere. Se posso dire la mia, ci sono tante famiglie normali, dove poi dentro casa capita di tutto... l'importante è trasmettere amore ai figli... poi sul fatto che il discorso è molto complicato