Regole e onore
Regole e onore
non sono fiori
ma perle incise
di rosso sangue
dei nostri avi
dei nostri figli.
Grande è la porta
stretta la via
questa la strada
di casa mia.
Belva il potere
che tenta la via
non cè più il sogno
a casa mia...
e se mi perdo
in quest'ora notturna
non passo certo
da quella via.
Dolce e tiranno
è questo sogno,
non mi tentare
io devo andare,
l'amaro calice
io devo bere
son fiori bianchi
i suoi misteri...
Regole e onore
non sono fiori
ma sono solo calici rossi
di bianco sangue
che scaturisce
da secoli amari
di dolce inganno,
vite strappate e non vissute,
andiamo piano verso l'orrore,
no, non è "amore"!
Infido posto
senza l'onore
senza l'amore.
Larga la porta
stretta la via
portami solo a casa mia.
©
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