Carta di credito senza limite
Pasto gratuito più biondo decolorato del sogno sereno
Il venditore di droga a basso costo
Farà scoppiare le mie pillole dal distributore di promesse
Scriverò quelle poesie che offendono i censori
Scriverò quelle poesie che osannano le conigliette di playboy
Mani in sincronia con il sorriso diabolico di tutte le ragazze che
ci entrano facilmente
Impigliato in leggi e giudici, fingerò distrattamente di non pensare
Mi taglierò i capelli
cambierò nome
frequenterò gente che amerà sperperare il mio amore al posto mio
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Commenti (2)
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Marco Canonico Baca81758 aprile 2010
Dolore, bellezza e realtà nei versi di Domi, che non si discosta granché dalla sua unicità. E' tra i pochi autori che è bello leggere e rileggere, fino a trovare un senso personale ai graffi della sua anima. Emozionante.
Antonella Bonaffini8 aprile 2010
Sarà perché vittima di più che una clonazione sono particolarmente incacchiata... credo la tua poesia sia pazzesca. Votata!

