Baro
Mazzo di carte truccate,
segnate sui bordi, tarate
abili mosse di dita e facce spettrali,
tra spire di fumo e pensieri
violati
Alza la posta la vita, calma i battiti,
nessuna emozione, non farti scoprire,
non puoi aprirti alla comprensione
Scruta e osserva,
occhi che sono fendinebbia
per triturare la notte,
chiuse le porte, non più timore
Il piatto più mille,
anche se bleffo e non ho punto,
ma sono freddo, non mi scompongo
lo so che t'impaurisci e non mi vedi,
alto è il rischio, pulsano le vene
piene di ghiaccio e di catene
Chiudo da baro questa partita
rilancia ora se te la senti,
o,
facciamola finita!
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