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Amore 9 aprile 2010 · lettura 1 min · 6623 letture

L'ultima nota impazzita del mio amore

Anna Maria Scamarda 386 poesie pubblicate
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Voglio capirle queste voci che galoppano assordando il cuore... Voglio capire se nel dolore dei tuoi occhi v'era ancora vita d'afferrare... Prima di quel mio bacio che, impotente, varcò con te la soglia dell'oblio... Lasciando che cadesse nel tuo cuore l'ultima nota impazzita del mio amore. E voglio capire ancora quale, la legge di natura, che fa di te solo il diletto delle ore; e non un fiore di carne piantato nelle viscere del cuore. Cosi, quando del buio la corolla s'impaura... chiudono gli occhi i petali d'un fiore... Sì, voglio capirle tutte queste cose. E tante altre... che pure... io non so dire... quando, di notte, non vuol dormire il cuore. E s'alza... Vagabondo... Come questo silenzio stonato fra le mura.
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Al mio adorato Black. Spirato la sera del 7/Aprile/2010. Nel corso della notte, ho scritto questi versi di getto. Più con le lacrime che con la penna. Non sapevo e non immaginavo si potesse provare un dolore così lacerante per un amico a quattro zampe. E non mi dà pace il pensiero che molti di questi adorabili amici possano essere considerati quasi come dei giocattoli con cui dilettarsi; o peggio, possano essere maltrattati e abbandonati. L'immagine, è la foto originale del mio Black. Grazie Black, per i 10 meravigliosi anni che hai saputo donarmi. Catania 09/04/2010

L'autore
Anna Maria Scamarda
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Commenti (18)

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Raggioluminoso9 aprile 2010

Dolcissimi e dolorosi versi. Le bestiole diventano parte della famiglia a tutti gli effetti ed è una grandissima sofferenza perderli. Sono affettuosi e ci regalano momenti di indicibile compagnia e allegria. Tanto il vuoto da loro lasciato. Versi molto sentiti, condivisi. Lirica molto apprezzata!

non ho ancora dimenticato il dolore che ho provato quattro anni fa, quando ho accompagnato il mio gatto Artù, verso la soglia del silenzio. Ha chiuso gli occhi tra le mie braccia e ti posso assicurare che ha percepito, come il tuo Black, l'amore di chi gli stava vicino. Il mistero della morte non fa distinzione tra esseri umani e amici pelosi. È un dolore sordo, lancinante, che ci lascia impotenti, nudi e disarmati con la nostra sofferenza. Lo sentirai zampettare ancora, di notte, come io sento il mio Artù... Buffi angioletti custodi che non ci abbandoneranno mai.

Come comprendo! anch'io ho avuto un cagnolino per 13anni poi qualche cuore crudele ha deciso al posto della natura. E' una bellissima poesia che dona un'emozione infinita. I nostri amici a quattro zampe forse ci sanno amare più di tutti... quindi maggiore rispetto e amore per loro. Poesia molto apprezzata

Giovanna De Santis9 aprile 2010

mi dispiace,è davvero un dolore la perdita di un cagnolino o qualsiasi altro animale sono dei veri compagni sinceri riempono i giorni con la loro compagnia, versi molto sentiti profondi e dolorosi apprezzatissimi

Salvatore Ferranti9 aprile 2010

Una poesia che mi ha toccato sul vivo, che mi ha fatto molto soffrire. come quel messaggio arrivato all'improvviso. perché la morte di un compagno di giochi è sempre sofferenza, perché non si può dimenticare in fretta. è come la morte d'una persona cara, non vi è quasi alcuna differenza. i versi molto tristi mostrano quanto questa poetessa sia sensibile, quanto il male che affligge il mondo la faccia star male. ma c'è sempre un sorriso sulle sue labbra, sempre una parola di conforto per gli amici e per chi ha bisogno. poesia straordinaria, scritta col sangue e con le lacrime. molto apprezzata.

Kiaraluna9 aprile 2010

Anna... un pugno allo stomaco questa tua... i cani sono la mia vita, ne ho quattro adesso, ma ho provato già diverse volte quel dolore... soprattuto per il primo, che morì per colpa dell'incompetenza del suo veterinario... diagnosi sbagliata... sono passati ventuno anni... ma credimi che ancora la ferita sanguina... ti sono vicina con tutto il cuore, questi vers li conserverò con amore... GRAZIE... ti abbaccio con sincero affetto.

Silvia De Angelis9 aprile 2010

Intensi meravigliosi versi che accompagnano un lacerante dispiacere che non si vorrebbe mai provare ma che la vita, purtroppo, riserva... Piaciutissima lirica

P
Pp9 aprile 2010

Strugge e fa male, leggere questi versi... Ho un cane adorabile da un anno ed anche una dolce gattona da 13... Non oso immaginare... Ti abbraccio forte!

Moreno il Duca9 aprile 2010

la perdita di un amico, il cagnolino lascia il vuoto dentro perché mancherà sicuramente il giocare, il rincorresi, le attenzioni che lui rivolgeva, che riempiva le giornate un amico fedele e leale . apprezzata un abbraccio moreno

Barbara Rossi9 aprile 2010

Un amore che sembra impossibile comprendere per la intensità dei versi... ma chi ama gli animali sa che è così...il dolore è lancinante. Applausi!

D
Dalassa9 aprile 2010

Se non hai visto il film "Al di là dei sogni" con Robin Williams di diversi anni fa, te lo consiglio. Il tuo Black è da qualche parte che ti aspetta. Il tempo non conta. Ti esprimo la mia più sentita commozione. Bellissima lirica.

Simone Bello10 aprile 2010

Con questa poesia, hai sfondato la porta della mia commozione, che ha invaso i miei occhi e le mie parole... che dire... un grazie forte, a te e a tutti i nostri amici migliori, che spesso portano con loro grandi pezzi del nostro cuore...

Daniela Pacelli10 aprile 2010

Una splendida poesia d'amore verso un cucciolo di cane, che questa autrice ama come fosse un figlio suo. Ed io so quanta apprensione, quanto affetto e quanto dolore hai provato in questi giorni, per questa stupenda creatura, ad un passo dalla vita e avvolto nella malattia. Anna in questa lirica trasudano lacrime da parole vive, sincere, insonni, colme di tristezza. Un applausone alla tua sensibilità e alla tua maestria sempre elegante con cui ti racconti. Complimenti vivissimi! Un abbraccione

Giorgio Lavino10 aprile 2010

Vuoi capire? E che c'è da capire con un cuore come il tuo. Capace di esternare queste delizie. La tua poesia ti graffia dolcemente. E' dolce, tenera, penetrante ma niente è fine a se stesso perché ogni verso lascia il suo segno attraverso raffinate immagini metaforiche. Un'altra bellissima perla questa poesia

Rossella Gallucci10 aprile 2010

Carissima, è con le lacrime agli occhi che leggo questa tua... Un destino analogo a quello di Black ha avuto la mia gattina Birba proprio la notte in cui tu scrivevi questa poesia... Ti sono vicina con tutto il cuore. I versi sono struggenti, bellissimi, si sente che vengono dal tuo cuore sofferente. Piango con te e la conservo nel cuore

Antonella Bonaffini13 aprile 2010

Perché loro sono amore puro a trecentossessantagradi... amano perché sentono... e senza alcuna condizione! Bellissima... mi dispiace tanto per lui. Era davvero bellino... ha degli occhietti che sembrano voler parlare!

Rasimaco13 aprile 2010

la sensibilità dimostrata dall'autrice in questi versi commuove chiunque sia dotato di cuore e di anima... poesia che merita la palma.

Antonella Scamarda13 aprile 2010

Per quanto tu possa chiedere e chiedertelo, non potrai mai capire il perché del dolore, potrai solo prenderne atto e poi accoglierlo come tutto ciò che ci riserva la Vita... che per fortuna non è fatta solo di dolore... Bellissima poesia fatta di splendidi versi e di grande cuore!