E così va
E così va un altro pensiero,
sfugge, scappa nel mare della noia,
seduto in questa stanza scura,
mi sento morire,
mi sento vivere,
illudere,
voglio scappare,
in un tuo bacio finire.
Spento come una fiamma
che arde nella cenere di un tuo sguardo,
ghiaccio eterno che mi ha confuso
eternamente dannato,
maledizione sparami!
Fermati! Non andare...
nel tuo mare
voglio annegare,
sentirmi dire
che sono un pazzo,
se io ci credo ancora.
Mi sento stupido
e contagioso,
tu ora sei mia, non partire,
il tuo profumo m'inebria,
le tue grazie da regina mi attirano
nella tua dolce trappola,
incantevole magia.
Non starò qui ora,
nemmeno un altro giorno!
Me ne andrò senza di te
con la speranza di rivederti ancora,
col ricordo di farmi male di nuovo
ma solo allora sarò capace di amarti.
©
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
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