Fare sempre attenzione dove mettere i piedi
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (7)
Hai pienamente ragione, la vita ci riserva trappole e se non sta bene attento sono amare sorprese, fidarsi è bene, non fidarsi è meglio a volte chissà. Lirica piaciuta.
Scritta con grande capacità...una riflessione profonda, nulla è come appare, la verità è sempre oltre. Avere sempre attenzione non abbassando mai la guardia, purtroppo a volte il sentimento vince sulla ragione, ed è allora che diventiamo vulnerabili. !
Essere sempre guardinghi è buona regola, perché ovunque potrebbero celarsi tranelli o spiacevoli sorprese... nel percorso, purtroppo, si incappa in ombrosità e malintesi, dunque la prudenza non è mai troppa... Piaciutissima lirica
quante trappole, ipocrisia menzogne davvero bisogna essere sempre in stato dall'erta per non sentirci mortificati o meglio macerati nell'anima stupenda originale poesia di stupenda stesura sentita molto condivisa!
Vivere è diventato come aggirarsi in un campo minato: si rischia ad ogni passo di incappare in una mina e di saltare in aria! Quando poi si tratta dei rapporti interpersonali, le mine vaganti sono nascoste nei luoghi più impensati... Io stessa, quando mi guardo allo specchio, mi chiedo: e se fossi anch'io un'impostora? Meglio non guardarmi, potrei rimanere "fregata"... da me stessa!
Un monito da tenere in grande considerazione ... quello di stare sempre attenti alle trappole... pronte a scattare all'improvviso... le selve oscure spesso sono popolate da lupi travestiti da agnelli, da finti zoppi, da finte vittime pronte a trasformarsi in carnefici... donando le loro polpette avvelentate di menzogne... GRANDISSIMO GIORGIO... Saggio come sempre e molto profondo... Piaciuta infinitamente questa poesia che terrò a mente.
Si dice che chi va con lo zoppo impara a zoppicare ma non avevo mai riflettuto al suo senso in realtà, mi ci stai facendo riflettere tu con la tua poesia... Nel gatto e la volpe il gatto faceva lo zoppo? Comunque erano dei bei farabutti... Ridiamoci su va altrimenti... Bella poesia!







