Insonnia

Vedo parole ruotar nella testa
come satelliti d'intorno al cuore,
fragili cori di luce e bagliore,
che di stupore fan l'anima desta.
Sento tra gli echi gli uccelli silenti
dare una voce a barbagli di sole
e fluidi di idee non son più parole:
solo concetti distorti, violenti.
Vedo il tuo volto, tra quadri noiosi,
di spiagge lontane e nature morte:
vedo il tuo sgurardo d'amore sincero!
Sento il tuo nome ed i sensi focosi,
e la visione di te si fa forte:
(qui mi addormento) io, te e il tuo pensiero
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L'autore
Elfo89
Commenti (1)
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Enio Orsuni13 aprile 2010
per contenuto sono ammirato, ma sinceramente non apprezzo -volendo essere un sonetto- che le due quartine siano composte da rime diverse al contrario delle perfette terzine. ripeto: apprezzo l'insieme ma il sonetto ha delle regole imprescindibili. perdona la sincerità.

