Riflessi in lacrime

Non spegnetevi stelle di rugiada dimenticata,
portate il vostro cuore al cospetto del nostro.
Non spegnetevi stelle di rugiada dimenticata.
Salgono ai cieli; urla disorientate
Di violini sepolti da riflessi in lacrime.
Respira, la grande Dea del dolore.
Riverberi d'antichi canti invernali,
assalgono i già gelati fiumi,
cavalcati da languide frasi
ormai senza più mete.
Tremano tra luci incorporee
Le leggi della materia.
Cedimenti involontari e convulsi,
ci testimoniano, dinnanzi
a macerie di balconi in fiore.
Eterni cimiteri ci precedono,
sperduti in immensi campi di fiori.
Fiori in eterne ed incontaminate danze.
©
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