Con tutto l'Amore

...Sembra quasi rubarmi il respiro
quel respiro ritmato e costante
che sento alitarmi sul viso;
lo intravedo, nel buio, quel contorno saputo
di un corpo che mi toglie lo spazio
e mi lega ogni mossa,
senza darmi più, in cambio,
né voglie o sussulti.
E pesano grevi, nel centro alla notte,
i pensieri che pensa
e che sanno soltanto di solito e noia,
senz'ombra, nell'ombra,
di calore e di gioia.
...E' soltanto fastidio,
quelle mani, le gambe, ...le braccia,
che cercano, inconsce, il contatto,
che, nel sonno, son sorde
al mio iroso, distratto sfuggirle...
...C'è uno strano silenzio, stanotte,
dentro questo silenzio;
e mi pesa, d'un tratto, non sentire sul collo
quel ritmato respiro che assilla...
non le sento le mani, ...le gambe, ...le braccia,
cercarmi nel buio
e di colpo è più fredda la notte...
...A tentoni, ...di scatto, ti cerco nel letto,
mentre un buco, ...una fretta
mi cresce nel petto
ed il fiato s'incarta e s'inciampa nel fiato...:
...ritrovo il respiro a ridarmi respiro,
e lo sento il contorno disegnarmi la mano
e lo scopro nel'ombra, il chiarore del viso...
...Non lo sento più, adesso,
il fastidio del tuo starmi addosso
mentre muto, nel buio,
ti amo, con tutto l'amore che posso...
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L'autore
Maurob
…Mi conosco e mi conoscono così, da quel mezzogiorno - suonavano le campane - di un lontano Novembre del ’49, in una viuzza del centro di Reggio (..Emilia). E da allora sono quì, trapiantato bambino a Forlì, cesenate adottivo da quasi 30 anni, ingegnere informatico per caso (IBM prima ed Electrolux poi), sedicente p
Commenti (1)
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RaggiodiSole14 aprile 2010
Sempre travolgente, intrigante, originale. Poesia che spazia nei due opposti: dal provare fastidio all'esatto opposto, in una virata brusca, come passare dal sonno allo stato di veglia tutto ad un tratto... stupenda, come al Tuo solito mi incanti

