232 lettori online · 362.536 poesie · 7.566 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Satira
Satira 13 aprile 2010 · lettura 1 min · 3688 letture

Il tonfo di un fiore giallo

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
+ Segui
Abili costruttori di senso competono in bazar dai mille volti e uscite, veri e propri labirinti. Necessitano sillogismi per uscirne vivi. E non basta. Tra meandri e miasmi, ridicoli contrasti della mente contorta, è una melma malsana. Qual è la posta in gioco? Chi trova la risposta del proprio vagare avrà in dono un trofeo, il tonfo di un fiore giallo.
♥ 0 💬 11
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Clara Gismondi
Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis13 aprile 2010

...non ci sono molti riconoscimenti quando si riesce, nel gran bazar della vita, a districarsi, trovando le migliori soluzioni ai problemi e alla sopravvivenza... Lirica molto piaciuta

Pino Tota13 aprile 2010

Una chiusa fantastica... ma la vita è è sarà sempre un vagare all ricerca di risposte. Bellissima!.

Lena Orfeo13 aprile 2010

Versi strutturati in maniera egregia ed eccelsa per intraprendere il misterioso viaggio dell'esistenza piena di labirinti ed incognite... Un inchino all'autrice e un fiocco rosso per conservarla!

Francesco Scolaro13 aprile 2010

Poesia che simboleggia molto bene e con la consueta classe dell'Autrice il complesso teatro della vita in cui alcune figure costruiscono labirinti partoriti da menti contorte le cui premesse non bastano a dissipare il marasma se non interviene una logica a completare il ragionamento... Veramente bella.

F

Criptica ed elaborata questa lirica che percorre con bella metafora il labirintico percorso della vita. Bella e condivisa

Kiaraluna13 aprile 2010

E' un aquilone il nostro sogno... che si sposta e non ci aspetta... il tonfo sarà il nostro, semplicemente. Sentita amaramente, applausi sinceri.

Calogero Pettineo13 aprile 2010

Molto raffinati i versi che riescono a metter in luce una sapiente verità, la ricerca del nostro obiettivo, il raggiungimento di una meta sconosciuta soltanto palesata, la posta in gioco è tutta la vita trascorsa e da trascorrere. Molto gradita.

Salvatore Ferranti13 aprile 2010

Qual'è la posta in gioco in questa vita? Non è facile dirlo, non è mai semplice riuscire a capirlo. molto apprezzata questa poesia, che mette in gioco metafore ed immagini di un certo valore. applausi, molto bella.

Aldo Bilato13 aprile 2010

questa è proprio un capolavoro di ragionamento e doppi sensi... le metafore si sprecano... ci vedo l'gnoranza... il malcostume... e mi viene da pensare che tu ce l'abbia anche con qualcuno in particolare... che impersona tutto ciò... non so... so che è stupenda... e la chiusa poi... il fiore giallo... mi fa venire in mente una mia pianta grassa... che schiude all'alba... queste sue meraviglie... al tramonto, solo spine... un tonfo... una delusione. bellissima sorellina, forse quella delle tue che ho sentito di più...ma è soggettivo. cià.

Lo sento cadere, con un rumore sordo, senza eco, definitivo, mentre solleva la polvere del selciato, quel trofeo inutilmente conquistato, per un vagare nel labirinto di domande senza risposte di questo bazar che è la nostra vita. Vale la pena avere una posta in gioco? Vorrei vivere in un deserto, senza oasi né occasionali fiori... per non doverne ascoltare il tonfo, quando cadrà appassito prima ancora di essere fiorito.

Barbara Golini13 aprile 2010

ho dovuto rileggerla più volte per capire la profondità delle metafore che qui riporti, un grido contro i malpensanti, coloro che vedono male dappertutto perché sono loro i primi ad avere un pensiero maligno per ogni cosa... Bellissima