Ombre alla Cittadella
Hariseldom
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Ponte Gregoriano
l'Aniene che sgocciola
dove il mondo
inizia e finisce.
Strade strette
sino alla Cittadella
e ragazze che spezzano
confetti di mandorle
e cioccolato.
C'è un gatto
fermo
dove il tempio
nasconde un ristorante
e le pareti ripide
a scivolare
sino all'antro della
Sibilla.
Ombre alla cittadella
bivio di terroristi
nelle case antiche
disastri neri
preparavano attentati.
Tivoli sbadigliava
degli illusi giorni
su quelle pareti antiche
sino alle vecchie cartiere
sino alle mura di Villa d'Este.
Se mai una donna
al Trevio
mi amò
se mai una donna
tra ombre
e sontuose vesti
raccolse le mie mani
le portò ai miei figli
le portò a loro.
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L'autore
Hariseldom
Commenti (1)
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Clara Gismondi13 aprile 2010
Ci sono molti riferimenti geografici che non conosco... Nell'insieme si coglie comunque un'atmosfera di mistero, di ombra, che nasconde e sommerge realtà antiche da sempre esistite. Bellissima l'espressione " se mai una donna raccolse le mie mani" danno la sensazione di un aiuto estremo, di un prendere in modo quasi religioso, d'amore le mani con un gesto di estrema bellezza.

