Bemolle

Commenti (11)
Bellissima metafora di vita, onta immantinente ... scendevo di mezzo tono, come una scal di do maggiore. Bellissima e aprrezzata, suoni e note che risuonano nell'aniam, applausone
Dono e dannazione, l'avere l'orecchio assoluto, perché percepisce i propri e gli altrui abbassamenti di tono. Costante e quotidiano esercizio, devono fare, mente e cuore, per trasformar quel mezzo tono calante... in un bel diesis spumeggiante!
non c'è una nota stonata...è una poesia a me molto piaciuta... complimenti. cià.
molto bella. Mi piacciono in modo particolare i primi 5 versi, perché se li estrapolo dal resto li trovo di un delizioso gusto anche un po' nonsense, che a me affascina molto. Bella tutta, complimenti
Molto particolare, metafora folgorante! Piaciutissima!
Originalità in versi inediti che si soffermano su particolari sensazioni del momento immersi in sfondi di musicalità... Piacitissima lirica
Salvo questa volta ti sei superato... mi unisco agli altri nei complimenti e nel dirti che i versi finali sono di un originalità unica... me la tengo
Salvo questa volta ti sei superato... mi unisco agli altri nei complimenti e nel dirti che i versi finali sono di un originalità unica... me la tengo!
vorrei capire perché, di fronte al domani, scendi di mezzo tono... ti arrendi? hai paura?...o cosa; sembri... arrendevole... o no? bravo... mi piace questo stile
Una composizione, una orchestrazione assolutamente impareggiabile. Originalità incredibilmente espressa per questa introspezione. Molto, molto bella. Complimenti vivissimi!
bella, mi piacciono le metafore musicali. musica e poesia si fondono, la musica rispecchia l'anima e come le sue note così fanno i versi della poesia. come quell'anima che sbiadisce a un domani, "con pochi finti indiani" leggendarie speranze, e si scende "di mezzo tono", si diventa un bemolle solitario. l'anima adulava un dio minore? quello dei No, che vagano come mole di note stonate che uccidono il timpano dell'orecchio assoluto. bellissima









