Miramare
Michele Prenna
1350 poesie pubblicate
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Miramare la pensione
dell'anziano ostentazione:
minestrina e frutta cotta,
sogni buoni in distensione.
All'aurora con il gallo
il risveglio e correr fuori,
passeggiar sul bagnasciuga,
osservare i pescatori
colme reti ritirare
di guizzanti pesciolini.
Nel mattino luminoso
la brioche col cappuccino
dei giornali la lettura
bagno e calde sabbiature:
toccasana per la schiena.
Siamo giunti a mezzo il giorno:
rinfrancato dalla doccia
l'appetito su di giri
far onore al frugal pasto
del pranzetto calibrato.
E, finito il sonnellino
che riprender fa le forze,
di scopone la partita,
la disfida con le bocce.
Alla sera qualche volta
quattro salti con l'orchestra
che ripete i motivetti
verdi e belli dei vent'anni.
Quando infin ritorna a casa
tanto resta nel ricordo
e speranza di nuotare
l'anno prossimo al ritorno.
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L'autore
Michele Prenna
Commenti (2)
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Barbara Rossi15 aprile 2010
Simpastica ...si respira il senso della pace, dei ritmi lenti di un'età in cui la vita non ci strattona con mille richiami. Allo stesso tempo si avverte la malinconia che scorre nei versi. Molto apprezzata!
Sergio Melchiorre15 aprile 2010
Le memorie vissute e scritte da un poeta molto fortunato e bravo!


