1.803 lettori online · 356.816 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 15 aprile 2010 · lettura 1 min · 3063 letture

Carnevale antico

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
+ Segui
Dalla mia sigaretta il fumo sale ed io discendo col pensiero in fondo a me stesso. Viareggio e il Carnevale aggiungono pazzia a questo mondo. Tutta questa allegria a cosa vale? Io sono altrove e vado vagabondo oltre le nubi, salgo eteree scale e faccio coi ricordi un girotondo. " Solo e pensoso i più deserti campi..." Poeta, a cosa serve la poesia quando manca un bambino col sorriso? Dell'uomo si son persi anche gli stampi, non si sa più cos'è né dove sia ed è una barzelletta il paradiso.
♥ 0 💬 3
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Questo sonetto in italiano lo scrissi un milione di anni fa. Allora abitavo ancora nella mia città natale dove il Carnevale è un'industria. La tempistica di pubblicazione è sbagliata ma non volevo rischiare di perderlo visto che l'ho ritrovato rovistando fra le mie cartacce.

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pino Tota15 aprile 2010

Dell'uomo si son persi anche gli stampi... una chiusa perfetta per una poesia che mi colpisce profondamente. Malinconica e triste verità la tua... e il carnevale per per non far pensare? ma finché ci saranno poeti ci sarà ancora speranza... Molto molto bella.

Crepax7315 aprile 2010

Mi piace il contrasto tra i turisti festosi e tu che abitavi a Viareggio. Come una versione diversa di come e cosa è il carnevale. Veramente apprezzata

L
Lorenzo Crocetti15 aprile 2010

O Tarabella, io te, se 'un ti dispiace, ti continuo a commenta', perché tu se' fra pohì che sanno tenè bene la penna in mano. O che tu se' bell'e tornato da dove t'eri ito, te tu hapisci icché intendo di', vero? Tu lo sa' bene che io rispetto la privaci!